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Maurizio Ficeli

Il Pisa esce sconfitto dal primo confronto della semifinale di playoff col Benevento. Al “Vigorito” subisce un gol di Lapadula a 5′ dal termine, quando la gara sembrava indirizzata sul pari, che per la squadra di mister Luca D’Angelo sarebbe stato ottimale per affrontare con più serenità il match di ritorno, dove sarebbe bastato un pareggio per andare in finale. Ora invece la gara di ritorno andrà vinta a tutti i costi.

Peccato davvero perché la squadra nerazzurra si era difesa bene nonostante assenze pesanti come quella di Caracciolo e malgrado l’infortunio di De Vitis durante la gara. I nerazzurri hanno anche avuto l’occasione di passare con Sibilli con un tiro dal limite, e non hanno corso neppure grandi pericoli ma il calcio è strano ed impietoso perché proprio nel momento migliore il Pisa subisce la rete che ne decreta la sconfitta.

Bisogna guardare avanti, è dura in questo momento, ma bisogna reagire, nulla è perduto, crediamoci ragazzi. Riguardo ai tifosi, presenti in gran numero e splendidi come sempre, non hanno voluto far mancare il loro prezioso sostegno in questa partita in terra sannita. Anche stavolta, malgrado le difficoltà logistiche dovute ai circa 600 km che separano Pisa dalla città campana, in giorno lavorativo, che ha costretto molti a chiedere ferie e permessi per essere presenti al “Vigorito”.

Durante il percorso autostradale dell’A1 in direzione Roma, un ingorgo causato da una vettura che ha preso fuoco, ha creato un rallentamento di traffico (“Vai, è nova!”, si dice a Pisa, dopo il ribaltamento di due tir nel viaggio per andare a Frosinone la volta scorsa). Alcuni tifosi sono riusciti ad arrivare comunque giusto in tempo per il fischio di inizio.

Detto questo se la gara si fosse giocata in un giorno festivo i 1400 biglietti messi a disposizione dei pisani non sarebbero sicuramente bastati. Purtroppo il calcio di oggi non viene incontro alle esigenze dei tifosi ma a solo a quelle dei diritti televisivi e sarà così anche in futuro quindi mettiamoci l’animo in pace. Supporters nerazzurri in viaggio con i due pullman organizzati, uno dal Centro Coordinamento di Liana Bandini ed uno dal Club Autonomo di Marco e Sabrina Pavolettoni, seguiti da molte auto e minivan. Tifosi anche in aereo che da Milano hanno raggiunto Napoli per poi con auto a noleggio raggiungere la città sannita, come Francesco Fasulo con altri amici dei “Pisani al Nord”.

Dicevamo del bel colpo d’occhio e della bella coreografia fatta di bandiere, striscioni tamburi, e soprattutto cori continui provenienti dal settore dei supporters nerazzurri,in 641 per la precisione, con in testa i gruppi della Nord che facevano da contraltare al tifo locale, presente, dai dati ufficiali in 10.338 spettatori paganti. I biglietti scontati da parte beneventana hanno senz’altro favorito l’affluenza in questa occasione, in uno stadio dove fino ad ora il pubblico non era poi così numeroso. Grande rispetto fra le due tifoserie malgrado la posta in palio. Tanti i personaggi del tifo nerazzurro presenti in questa lontana trasferta. Ne citiamo alcuni: fra questi Andrea Nanni, un grande e noto tifoso presente in gradinata, che ha un amore viscerabile per il Pisa, e che riesce ad essere sempre positivo in qualunque situazione. Nanni è partito alla volta della città sannita in macchina con alla guida l’avvocato Gabriele Puccini, altro tifoso sempre presente, ed i tifosissimi Alessio Bachechi, Lisa Di Cocco e Stefy La Geno (come vediamo nella foto sotto pubblicata sul suo profilo Fb).

Come  si fa a non citare il mitico Carlo Maffei del Cep,vecchio ultras, sempre presente sia in casa che in trasferta, che chiaramente non ha voluto saltare Benevento, per dare il suo sostegno al team di Luca D’Angelo. Altro personaggio degno di menzione, sempre insieme a Lorenzo Del Mancino, è il dottor Felice Foresta, originario di Crotone, ma grande tifoso nerazzurro che segue sempre il Pisa, impegni lavorativi permettendo, sia in casa che in trasferta, come appunto a Benevento, come dimostra la foto qui sotto. E quando ci sono state le gare fra Pisa e Crotone, non ha mai avuto dubbi, ha sempre tifato Pisa.

Tornando alla gara, purtroppo il Pisa subisce una sconfitta in extremis a 5′ dal termine. Francamente non ci voleva, ma è inutile ormai piangere sul latte versato. Sabato prossimo è d’obbligo la vittoria, l’Arena dovrà essere una bolgia ed i giocatori undici leoni.

Maurizio Ficeli

BENEVENTO  – Paleari; Letizia, Glik, Barba, Masciangelo (89′ Foulon); Tello, Calò, Acampora (64′ Viviani); Insigne (64′ Elia), Lapadula (89′ Moncini), Improta (72′ Ionita). A disp.: Manfredini, Gyamfi, Vogliacco, Petriccione, Pastina, Forte, Brignola. Allenatore: Fabio Caserta

PISA – Nicolas; Birindelli, Leverbe, De Vitis (54′ Berra), Beruatto; Touré (89′ Siega), Nagy, Marin; Sibilli (72′ Mastinu); Puscas (72′ Torregrossa), Lucca. A disp. Livieri, Dekic, Benali, Siega, Cohen, Masucci, Gucher, Di Quinzio, De Marino. Allenatore: Luca D’Angelo

Marcatori: Lapadula (B) 85’
Arbitro: Prontera (Bologna)
Ammoniti Lucca (P), Glick (B), Nagy (P), Elia (B), Torregrossa (P)

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