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Il colpo lo hanno messo a segno il 22 novembre scorso, intorno alle 20.30. Due malviventi sono entrati in una tabaccheria di Querceta, nel comune di Seravezza (Lucca), brandendo una mazza da baseball con cui hanno minacciato la titolare, facendosi consegnare l’incasso della giornata. La donna, una trentunenne, ha denunciato l’episodio al commissariato di polizia di Forte dei Marmi e da lì sono partite le indagini.

Molto utile, agli inquirenti, la minuziosa descrizione fatta dalla donna, oltre al filmato della telecamera di videosorveglianza. Questi elementi hanno permesso agli inquirenti di identificare un ventenne nato in Russia ma cittadino italiano. Portato in caserma, il 30 novembre, l’uomo è stato riconosciuto dalla vittima, senza alcuna esitazione. Il giovane ha detto che quella sera ha agito con un minore (classe 2006) nato a Poggibonsi (Siena), aggiungendo altri elementi, al suo racconto, tali da far pensare agli inquirenti che i due possano aver messo a segno altri colpi, negli ultimi mesi, agendo nel territorio della Versilia.

In uno stabile diroccato di Forte dei Marmi, dove il 20enne era solito trascorrere la notte, è stata rinvenuta una mazza da baseball e una felpa, probabilmente utilizzata la sera della rapina alla tabaccheria. Nella casa del suo complice minorenne, invece, gli agenti hanno trovato dei monili, riconosciuti da una donna derubata alcuni mesi fa a Forte dei Marmi. Il ventenne è stato accompagnato nel carcere di Massa, mentre il minore è stato affidato ad un parente che, provvisoriamente, ne ha assunto la responsabilità tutoria. Per entrambi l’accusa è di rapina aggravata.

Foto: Polizia di Stato

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