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Andrea Cosimi

Premesso che D’Elia andava espulso per l’intervento su Marin, ma “ovviamente” l’arbitro non ha incredibilmente comminato la seconda ammonizione al giocatore gialloblu, sarebbe però riduttivo fermarsi qui nell’analisi dell’ennesima debacle neroazzurra di fronte al solito avversario che ritrova vigore e tre punti proprio contro il Pisa. Contro un Frosinone impaurito ma umile e al pezzo il Pisa è andato costantemente in difficoltà su tutti i cross indifferentemente provenienti da una fascia, dall’altra o dalla trequarti. Continuare a commentare i mai trovati meccanismi nella fase difensiva diventa ormai inutile a tre giornate dalla fine, parlano i 51 goal subiti (solo Reggiana, Pescara ed Entella hanno fatto peggio al momento).

Così, mentre qualche visionario ancora parla di remota possibilità di acciuffare i playoff e mentre molti altri danno per scontati i tre punti con l’Entella io come sempre scelgo la strada del realismo e guardo i fatti e la classifica. Abbiamo 44 punti, tredicesimi per effetto di una differenza reti sfavorevole rispetto a Cremonese e Vicenza, che hanno gli stessi punti nostri. Tra noi e il quartultimo posto corrono nove punti, nel mezzo un Ascoli che sembra ormai diventato imbattibile, un Pordenone indecifrabile ed il rianimato Frosinone.

Di tutte queste squadre menzionate siamo in vantaggio con Ascoli e Pordenone negli scontri diretti. In fondo, a parte l’Entella retrocesso matematicamente, il Pescara avrebbe ancora qualche speranza di puntare allo spareggio da quartultima, ma se si leggono i commenti di Mister Grassadonia e di tutto l’ambiente abruzzese i remi sembrano ormai tirati in barca, e non va bene per niente. Il Cosenza, quartultimo a quota 35, deve andare ad Empoli martedì (“complimenti” agli azzurri per la prestazione ad Ascoli), avrà in casa il Monza e chiuderà a Pordenone. La Reggiana, terzultima a 34 punti, giocherà a Pescara (…), riceverà la Spal e farà visita al Vicenza.

Il Pisa deve evitare di arrivare alla partita con l’Entella con la assoluta necessità di vincere per tenere a distanza di almeno cinque punti i playout, potrebbero subentrare dei fattori psicologici che già abbiamo ripetutamente sperimentato negativamente nella nostra Storia. Per questo contro il Venezia e a Brescia occorrerà un Pisa veramente “cattivo” e determinatissimo a prendersi i punti tranquillità. Sarà importante anche provare a coprirsi di più dietro, perché non può essere normale che ogni benedetta partita dietro si balli in quel modo.

Il Pisa ha sempre la Salvezza in pugno, ma continua a scherzare con il fuoco con approcci anche leziosi in avanti e molli in difesa. Capisco che la squadra possa essere stanca, ma non lo può essere più delle altre diciannove: è ormai questione di attributi, da tirar fuori in questa ultima settimana, eliminando presunzione e sottovalutazione, per poi poter festeggiare la permanenza in B.

Risultati

Cosenza-Pescara 3-0
Salernitana-Monza 1-3
Brescia-Spal 3-1
Cremonese-Reggina 1-1
Frosinone-Pisa 3-1
Reggiana-Pordenone 1-0
Ascoli-Empoli 2-0
Entella-Vicenza 1-2
Venezia-Chievo 3-1
Lecce-Cittadella 1-3

Prossimo turno

Pisa-Venezia
Empoli-Cosenza
Monza-Lecce
Pordenone-Salernitana
Reggina-Ascoli
Chievo-Cremonese
Vicenza-Brescia
Pescara-Reggiana
Spal-Frosinone
Cittadella-Entella

Classifica

67 – Empoli
61 – Lecce
60 – Salernitana
58 – Monza
56 – Venezia
53 – Cittadella
50 – Spal
49 – Chievo
48 – Reggina
47 – Brescia
44 – Cremonese, Vicenza e Pisa
43 – Frosinone
41 – Pordenone
40 – Ascoli
35 – Cosenza
34 – Reggiana
29 – Pescara
23 – Entella

Foto: Alfredo Falcone – LaPresse (ilGiornale.it)

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