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Il trucchetto era sempre lo stesso: simulava di essere stato colpito dalle auto, all’interno dei parcheggi, per ottenere risarcimenti dai conducenti delle auto. Dopo alcune truffe la Polizia ha arrestato un 49enne, indiziato di estorsione. L’uomo è indagato per almeno tre truffe, tra tentate e consumate, avvenute tutte con la stessa modalità. Il primo di questi episodi sarebbe avvenuto nel giugno 2020 all’interno del parcheggio del Centro Commerciale di Ponte a Greve (Firenze). Dopo essersi messo dietro l’auto di una persona che stava uscendo dal parcheggio, avrebbe colpito con la mano il paraurti del mezzo fingendo poi di zoppicare e richiedendo subito al conducente un risarcimento in contanti. In quel caso il raggiro non era andato a buon fine perché erano intervenuti due carabinieri in borghese che avevano visto l’intera scena. Pochi mesi dopo si sono verificati altri due fatti analoghi nel parcheggio dei dipendenti dell’ospedale di Careggi. L’8 settembre 2020 una dipendente dell’ospedale stava uscendo a marcia indietro dal parcheggio, accanto all’elisoccorso, quando è stata avvicinata da uno sconosciuto che le ha detto di essere stato urtato dall’auto e che il suo cellulare si era rotto dopo essere caduto a terra. L’uomo avrebbe poi preteso, anche in questo caso, un risarcimento diretto, chiedendo alla donna la somma di 100 euro, che la donna ha prelevato al bancomat e consegnato.

La medesima scena si è ripetuta il giorno dopo, nello stesso parcheggio, dove questa volta il truffatore, una volta intascati 100 euro, ha firmato con un falso nome un foglio nel quale dichiarava di non avere più nulla da pretendere dalla vittima. L’ultimo episodio lo scorso 5 febbraio 2021 nel parcheggio del centro commerciale di Sesto Fiorentino: questa volta però quella che era iniziata come una truffa, organizzata sempre con lo stesso schema, è sfociata nell’estorsione. La finta vittima dell’incidente, dopo aver mosso le sue solite accuse ad una donna che stava uscendo dal parcheggio, è salito a bordo del mezzo e ha afferrato con forza la vittima per un braccio inveendo contro di lei, accompagnandola ad un bancomat e costringendola a prelevare e a consegnarli 100 euro, come “risarcimento” del cellulare rotto a seguito del finto urto.

Raccolte le denunce la Polizia ha ascoltato tutte le vittime riuscendo a identificare il sospettato, grazie anche a un tatuaggio molto particolare che aveva. Gli agenti di Sesto Fiorentino hanno ricostruito l’ultimo episodio grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza del parcheggio del centro commerciale: dai filmati si vede la stessa persona avvicinarsi a diversi  automobilisti, con l’intento di truffarli.

Sulla base degli elementi raccolti la Procura della Repubblica di Firenze ha chiesto e ottenuto dal Gip la misura cautelare, eseguita sabato scorso dal Commissariato di Sesto Fiorentino. Inquirenti a lavoro per cercare di verificare se altri automobilisti possano essere rimasti vittime di analoghi raggiri.

 

Foto e video: Questura di Firenze

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