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Tra pochi giorni i cascinesi conosceranno il nome del loro nuovo sindaco. La sfida finale vede contrapposti al ballottaggio Leonardo Cosentini, candidato del centrodestra, e Michelangelo Betti per il centrosinistra. È una battaglia importante quella che si “combatte” nel secondo comune della provincia di Pisa (46mila abitanti). Fu proprio qui, infatti, che nel 2016 iniziò l’ascesa della Lega in Toscana, con la vittoria di Susanna Ceccardi. Abbiamo seguito con molto interesse queste elezioni e ringraziamo Betti e Cosentini, che avevamo già intervistato all’inizio della campagna elettorale, per aver voluto rispondere ancora una volta alle nostre domande.

Nel ballottaggio si parte dallo 0-0 ma sulla base dei risultati del primo turno il centrosinistra è in vantaggio. Lei che sensazioni ha? 

Leonardo Cosentini
“Le sensazioni sono molto buone. Partiamo in svantaggio, è inutile negarlo, ma il ballottaggio è una partita completamente diversa. Si riparte da uno zero a zero e per questo sono molto ottimista. In queste due settimane ho incontrato tantissimi cascinesi che mi stanno mi stanno dimostrando quanto il lavoro fin qui svolto sia stato apprezzato e che mi chiedono di non mollare per poter garantire una continuità amministrativa nella strada intrapresa negli ultimi quattro anni. Una strada che dopo settant’anni di guida monocolore, è riuscita ad invertire la rotta in una città che era stata mortificata da politiche miopi, clientelari e in cui il bene verso la cosa pubblica e i cittadini era stato relegato ad un ruolo di secondo piano. Questo i cittadini lo hanno capito e mi stanno dimostrando una cosa, che io reputo la più importante: di credere nel programma che ho sottoposto al loro giudizio per lo sviluppo e la crescita della città. E il mio impegno sarà quello di garante per cinque anni della continuità del buongoverno contro gli inciuci e gli accordi fatti sulla pelle dei cittadini”.

Michelangelo Betti
“Il ballottaggio è una partita complessa e delicata. I risultati del primo turno ci vedono in vantaggio, ma non si tratta di fare la somma dei voti del 20 e 21 settembre, ma di far capire agli elettori che, per vincere, si deve tornare ai seggi. Preferisco non fare previsioni, posso però dire che abbiamo lavorato con grande impegno e lo si misura anche guardando agli apparentamenti che abbiamo presentato domenica mattina. Apparentamenti veri, che costituiscono una coalizione più ampia. Non una semplice indicazione di voto”.

Qualcuno parla di Cascina come “laboratorio politico” vista l’alleanza tra le forze del centrosinistra e il Movimento 5 Stelle. Il centrodestra, invece, presentatosi diviso si è ricompattato con Dario Rollo. Che riflessioni fa a riguardo?

Michelangelo Betti
“L’accordo con i 5 Stelle, ma anche quello con le liste collegate a Cristiano Masi, è nato in base a un confronto sui programmi. Ovviamente al confronto ha partecipato Fabio Poli, candidato a sindaco del Movimento e della lista civica “Lavoro, sviluppo, ambiente”. Al centro della discussione sono andati temi ambientali, dai rifiuti all’assetto idrogeologico, sociosanitari, con l’obiettivo della realizzazione di una Casa della salute, amministrativi, per l’attenzione da mettere nella riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, produttivi e culturali, pensando a Virgo e al Polo di Navacchio. Al centro anche le frazioni e la necessità di revisione del Piano strutturale intercomunale. Solo per citare i principali. Fa comunque piacere che il nostro lavoro sia visto come “laboratorio politico” e che la nostra esperienza sia giudicata come possibile esempio anche oltre i nostri confini comunali”.

Leonardo Cosentini
“Con Dario Rollo siamo orgogliosi di rivendicare il buongoverno di Cascina degli ultimi quattro anni e rilanciamo una grande unità di intenti basata su una forte azione di governo per i prossimi cinque anni per lo sviluppo e la crescita della città, la tutela delle famiglie e delle fasce più deboli e il sostegno alla ripresa economica con interventi a favore di imprese e commercio. Abbiamo legittimamente fatto ognuno il nostro percorso al primo turno e oggi, in vista del voto al ballottaggio, abbiamo trovato una forte convergenza su punti programmatici nell’unico interesse dei cittadini. Abbiamo inoltre deciso di non fare alcun apparentamento perché non sono le poltrone che ci interessano quanto proseguire un percorso amministrativo che ha dato ottimi risultati in questi anni e chiedere la fiducia dei cittadini esclusivamente sulla base di interventi concreti che possano incidere direttamente sul benessere di famiglie e imprese”.

È stata una bella “battaglia” quella tra lei e Betti. Arrivati alla fine, a poche ore dal voto, le vorremmo chiedere se c’è qualcosa che ha apprezzato nel suo avversario e per quale motivo…

Leonardo Cosentini
“Un pregio del Betti? È pacato. Però è manovrato da tutti”.

Michelangelo Betti
“Di certo è un avversario corretto e si pone sempre con un atteggiamento dialogante. Forse, a volte, quest’ultimo aspetto rischia di penalizzarlo rispetto al consenso dell’elettorato leghista più tradizionale, abituato all’approccio di Susanna Ceccardi”.

La domanda con cui vorremmo concludere la nostra intervista è questa: ci può indicare un problema attualmente in sospeso che lei si impegna pubblicamente a risolvere, in tempi ragionevoli, in caso di sua vittoria?

Leonardo Cosentini
“Due sono gli interventi che dal mio punto di vista meritano di essere immediatamente affrontati e risolti: il primo, ed è il più urgente, quello del sostegno post Covid-19 alle attività produttive e alle famiglie. Se vogliamo ridare un futuro e una prospettiva a Cascina da loro dobbiamo ripartire. A questo proposito tra i primi provvedimenti prevediamo la riduzione progressiva dell’Imu, un bando per il rimborso parziale alle famiglie delle spese per i campi solari e un bando per rimborso spese alle aziende per le spese extra di gestione Covid. L’altro fronte, di più lungo termine, è quello della messa in sicurezza idraulica del territorio comunale. Interventi mirati al potenziamento e all’adeguamento fognario in corrispondenza di via Stradello a San Casciano con l’ultimazione dell’iter per la realizzazione della vasca di espansione; costruzione di una nuova idrovora in corrispondenza con la zona industriale a nord di Cascina. Adeguamento della rete fognaria nelle località di Casciavola, San Frediano.”

Michelangelo Betti
“Cito tre punti da affrontare in tempi diversi. In primo luogo andrà migliorato il sistema di raccolta differenziata porta a porta e, in generale, tutta la gestione del ciclo dei rifiuti. Su questo fronte partiremo con la redazione di un nuovo regolamento per la raccolta. In secondo luogo intendiamo lavorare con la Società della salute per realizzare almeno una Casa della salute nel nostro Comune e, in terzo luogo, avviare da subito un’analisi seria delle criticità nell’assetto idrogeologico del territorio per andare a prevedere un piano di interventi da concretizzare progressivamente nel corso del tempo”.

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