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A pubblicare la foto di Cristiano Ronaldo, a passeggio con la compagna Georgina Rodriguez, fra gli yacht ormeggiati a Viareggio, è il sindaco della città toscana, Giorgio Del Ghingaro, che sulla propria bacheca Facebook scrive: “Sì è lui. CR7 a Viareggio”. Secondo alcune voci raccolte sul posto il campione della Juventus avrebbe incontrato i responsabili di un cantiere navale per l’acquisto (o forse solo il noleggio) di un super yacht. Giornata viareggina conclusa in un ristorante vicino al porto.

Secondo quanto riporta “La Gazzetta di Viareggio” Cristiano Ronaldo ha visitato i cantieri Azimut per vedere da vicino gli ultimi modelli di yacht e sceglierne uno per sé. CR7 ha trascorso poi la notte al Grand hotel Imperiale di Forte (5 stelle lusso).

Tra i commenti al post del sindaco di Viareggio qualcuno apprezza lo “scoop”, sottolineando l’importanza per l’economia locale (se davvero CR7 acquisterà uno yacht prodotto a Viareggio), altri invece criticano l’opulenza del mondo del calcio, che osanna i propri idoli. Non mancano critiche e sfottò, basate non solo sulla simpatia-antipatia per la Juventus ma anche per la politica e persino il campanilismo tra Viareggio e la vicina Forte dei Marmi. I commenti sicuramente fanno sorridere e riflettere, ma la cosa più importante è che un campione come CR7 scelga la Toscana, e in particolare Viareggio, per togliersi uno sfizio. Una scelta che, sicuramente, non è casuale.

3 Comments

  1. Ma perché yatch e non panfilo ? Meno male che sei in Toscana patria della lingua italiana! Succubo degli americani. Fonema inglese del tutto inutile come avviene in oltre il 90% dei casi…
    Lock down = confinamento
    Week end= fine settimana
    Gossip= pettegolezzo
    Computer= elaboratore
    Mouse= puntatore o manopola
    Ecc…
    Almeno in Arno difendete la nostra bellissima lingua!

    • Carlo, in Toscana non dicono confinamento, ma honfinamento, con la c aspirata. Voi come dite, pentola a pressione, pentola a pressione? noi diciamo, pentola a pressione.

  2. Noi dicevamo, io ciò, tu ciai, egli cià…. ma in Toscana iniziarono a dire io ho, tu hai, egli ha,…..sempre per il problema che non riuscivano a dire la C.

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