Questo sito contribuisce all'audience de

Uno dei temi su cui il centrodestra ha vinto le elezioni a Pisa è la sicurezza. A distanza di un anno resta ancora un nervo scoperto, segno evidente che le buone intenzioni da sole non bastano. Serve molto di più e i Comuni, da soli, hanno mezzi e poteri limitati. La Giunta di Pisa ha appena approvato una bozza di protocollo d’intesa per il progetto “Controllo di vicinato”, che dovrà essere firmata dal sindaco e dal prefetto. Di cosa si tratta? Sostanzialmente è uno strumento di prevenzione che coinvolge i cittadini di un determinato quartiere. Ma non si pensi alle ronde o alla giustizia fai-da-te. Alla base di tutto c’è la collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine, con l’attività di controllo svolta dai primi e le segnalazioni in caso di fatti avvenuti nel proprio quartiere. Le segnalazioni vengono trasmesse dal coordinatore del gruppo (che fa da filtro) alle forze dell’ordine. L’obiettivo è stimolare la partecipazione attiva dei cittadini, rafforzare il senso civico e rendere più capillare gli “occhi” sul territorio. L’area sottoposta a Controllo di Vicinato viene segnalata con dei cartelli ad hoc: un segnale, questo, rivolto soprattutto ai malintenzionati, ma anche ai cittadini, per ricordare che ognuno è chiamato a fare la propria parte.

Sono vietate le iniziative personali, sia da parte dei singoli che dei gruppi: l’obiettivo, infatti, non è quello di sostituirsi alle forze dell’ordine ma solo di segnalare eventuali csi di rilievo per la sicurezza e il degrado. Il protocollo dura tre anni e prevede una verifica ogni sei mesi, con riunioni ogni tre mesi tra i coordinatori, le forze dell’ordine e la polizia locale.

Il controllo di vicinato (Neighborhood watch) è un sistema di origine anglosassone diffuso in molti Paesi. Nasce negli Stati Uniti negli anni Sessanta dopo il rapimento e l’uccisione di una donna nel Queens. In Italia se ne parla già da qualche anno e sono già molti i Comuni che stanno attivando dei progetti in tal senso. Ovviamente non può risolvere, da solo, tutti i problemi legati alla sicurezza di un territorio. Sarebbe stupido pensarlo. Ma di sicuro può essere un utilissimo strumento di prevenzione, aumentando, tra l’altro, il grado di civiltà di un Paese.

Write A Comment

Preferenze di Privacy

Necessario

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l’accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

PHPSESSID, gdpr[allowed_cookies], gdpr[consent_types],

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L’intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

PREF, VISITOR_INFO1_LIVE, YSC, act, c_user, datr, fr, pl, presence, sb, wd, xs
PREF, VISITOR_INFO1_LIVE, YSC
act, c_user, datr, fr, pl, presence, sb, wd, xs

Statistica

I cookie statistici aiutano i proprietari di siti Web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e riportando informazioni in modo anonimo.

_ga, _gid
_ga, _gid

Preferenze

I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione in cui ti trovi.

_OneSignal_session, __cfduid,
_OneSignal_session, __cfduid,