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Lo sviluppo di un territorio prevede anche la realizzazione di alcune necessarie opere pubbliche. A volte si aprono animate discussioni e proteste circa la loro effettiva utilità o, addirittura, i danni che possono provocare. Pubblichiamo l’intervento di alcune associazioni ambientaliste che, contro i nuovi parcheggi previsti a Marina di Pisa, hanno promosso per sabato 2 aprile, alle 15.00, un flah mob da piazza delle Baleari all’area del Fast Park.

Flash mob a Marina, un’altra mobilità è possibile

Non è con nuovi parcheggi che si risolve il problema della mobilità verso e sul litorale pisano. I parcheggi, aumentando la speranza di sosta, favoriscono l’uso dell’auto e quindi aggravano il problema. Questo assunto, che ormai guida la politica della mobilità di molte le città europee, anche di grandi dimensioni, è purtroppo sempre stato estraneo alla politica della mobilità del Comune di Pisa.

Il problema non è solo il singolo parcheggio sulla Litoranea, è quale politica della mobilità si vuol perseguire. È quella la linea per il futuro? È con altri parcheggi, magari multipiano, che si intende affrontare il problema della mobilità verso il litorale? Sarebbe questa la mobilità sostenibile?

È necessario adottare politiche miranti alla riduzione del traffico veicolare privato. Se non si cambia il modo di muoversi verso il litorale i parcheggi (e le strade…) non basteranno mai e l’ambiente litoraneo sarà sempre sotto attacco, assediato dalle oltre 30.000 auto dei fine settimana estivi.

Le azioni da intraprendere sono: riduzione della sosta e sua attenta tariffazione, istituzione di aree pedonali e/o ZTL, potenziamento del trasporto collettivo ecologico, promozione della mobilità ciclistica. In quest’ottica va promosso lo studio di fattibilità per la realizzazione della tranvia litoranea.

Ma il progetto del Fast Park presenta anche delle incredibili incongruenze.

Nella relazione allegata alla delibera di giunta N. 246 del 29/10/21 che approva l’intervento si afferma che i posti auto attuali sarebbero 145 e quelli dopo l’intervento 240, con un aumento, si dice, di +166%, dimostrando di non avere grande dimestichezza con le percentuali (l’aumento sarebbe poco più del 65%). Questi i numeri, sbagliati in diversi sensi, sono stati comunicati alla Regione e diffusi alla stampa e, quindi, alla città!

In altri documenti sempre allegati a quella delibera i posti auto sarebbero nel nuovo parcheggio 66 a piano terra e 73 al primo piano: 139 totali. L’assessore Dringoli, intervenendo all’Iniziativa del Circolo Il Fortino di Marina di Pisa il 4 marzo scorso, afferma che i posti attuali sono un’ottantina e al primo piano ne sarebbero previsti una sessantina. Quindi sostanzialmente si arriverebbe a meno di 140.

Nella Relazione allegata al progetto esecutivo approvata con Determina del Dirigente n. 356 del 18/3/2022 si afferma che i posti auto complessivi sarebbero 120, quindi appena 40 in più degli 80 attuali. La spesa è sempre di 2milioni di euro: 50.000€ a nuovo posto auto. Ieri l’assessore continuava a parlare di 60 posti auto in più. Com’è possibile tanta incertezza sulle dimensioni di questo intervento?

FIAB di Pisa

LA CITTÀ ECOLOGICA APS di Pisa

LEGAMBIENTE Pisa

WWF Alta Toscana

Circolo APS Il Fortino – Marina di Pisa

6000 SARDINE di Pisa e di Pontedera

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