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Tommaso Giacomelli

Non era per niente facile ricominciare con il piglio giusto dopo la sconfitta di sabato a Empoli, la Fiorentina poteva correre il rischio di smarrirsi e di perdere tutte le certezze e la consapevolezza che l’hanno accompagnata fino a qui. Quelle partite a volte danno delle sberle dalle quali è difficile rialzarsi, ma stavolta non è andata così. La sfida del Franchi con la Sampdoria era una prova chiave e la squadra di Italiano ha per l’ennesima volta fatto vedere a tutti che la giostra non si ferma, dopo un arresto riparte con gioco e qualità. Un 3 a 1 ai blucerchiati genovesi che proietta nuovamente in alto la Fiorentina, che come sulle montagne russe alterna un picco in su e uno in giù, una vittoria e una sconfitta.

Nella gelida serata di Firenze abbiamo potuto assistere a una serie di prime volte molto interessanti. La prima è il gol subìto dai Viola nel primo quarto d’ora di gioco, non era ancora mai accaduto, ci è riuscito Gabbiadini che con un abile colpo di testa ha preso furbescamente il tempo a Igor e ha battuto Terracciano. La squadra gigliata era rimasta l’unica, in tutta la Serie A, a non aver subito reti in questo piccolo spicchio di partita.

Un altro momento inedito è stato il gol di Callejon, il primo in campionato con la casacca viola, realizzato però in modo tutt’altro che inusuale, anzi, con il proverbiale taglio dietro all’ultimo difensore, un marchio di fabbrica dello spagnolo, specialmente con la maglia del Napoli, quando infilzava le difese avversarie con rapidità e scaltrezza. La terza novità è la prima vittoria in rimonta della Fiorentina, che dopo la rete del numero 7 iberico, ha raddoppiato con Vlahovic e ha chiuso la sfida con Sottil.

A proposito di Vlahovic, sono 29 le reti realizzate con la maglia viola in tutto l’anno solare 2021, un record strappato a Kurt Hamrin già sabato scorso a Empoli e, una statistica che il giovane serbo continua ad aggiornare partita per partita. Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere un giocatore dominante e trascinante, un vero e proprio faro per la squadra di Italiano.

Anche l’altro marcatore di giornata, Riccardo Sottil, è un’altra delle note liete della serata del Franchi, una vera e propria freccia sulla fascia sinistra, avendo messo costantemente in crisi la retroguardia della Samp, grazie a strappi e accelerazioni continue. Per il classe 1999 è stata sicuramente la miglior partita in riva all’Arno.

Stavolta il turnover di Italiano ha funzionato, così come i cambi in corso d’opera che, a dire il vero, non hanno inciso particolarmente né in negativo né in positivo. Adesso la Fiorentina sale al sesto posto a 24 punti, un cammino sicuramente notevole visto e considerato il punto di partenza. Il romanzo di quest’anno profuma di pagine belle e il sapore è quello tipico delle avventure in cui il meglio deve ancora venire. Non resta che la ricerca di un po’ di continuità di risultati, l’unico cruccio che resta a un gruppo che sta stupendo.

 

Foto: Massimo Paolone/LaPresse (ilGiornale.it)

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