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Una buona notizia per i toscani: la Regione farà le bonifiche necessarie per rendere sicuro il territorio a tutela della salute della popolazione. È l’impegno che ha preso il presidente della Regione, Eugenio Giani nel corso dell’incontro insieme al sindaco di Empoli, Brenda Barnini, con i rappresentanti dei residenti delle zone limitrofe al sito sottostante il lotto V della strada regionale 429. La famigerata “strada dei veleni”, sotto la quale sono stati interrati grossi quantitativi di Keu, i residui pericolosi derivanti dalla depurazione degli scarichi delle concerie.

Dopo l’insistenza dei media (che fanno solo il loro lavoro) e le giuste proteste dei cittadini Giani ha preso atto che il problema è molto sentito e che è bene correre ai ripari. I cittadini infatti, fortemente preoccupati, chiedono interventi rapidi e soprattutto che vengano fatti controlli accurati sui territori interessati dall’inquinamento, informando tempestivamente sullo stato di avanzamento di progetti e lavori. “Comprendo la forte preoccupazione dei cittadini che ci chiedono di mettere in campo azioni incisive – ha detto Eugenio Giani – La loro priorità è anche la nostra, la salute. E la tutela della salute non può che passare attraverso la tutela dell’ambiente. La messa in sicurezza del territorio è il primo passo per raggiungere questo obiettivo ed è il criterio ispiratore del lavoro messo in campo in questi mesi dalla Regione insieme al Comune di Empoli e agli altri comuni coinvolti, con il supporto tecnico di Arpat e il coordinamento del Commissario straordinario per il presidio e il coordinamento delle attività in materia di ambiente e inerenti alle problematiche legate al Keu”. Ovviamente sarebbe stato meglio non arrivare a questo punto. Ma data la situazione e i gravi rischi per i cittadini è comunque importante che si corra ai ripari. E che lo si faccia prima possibile. Per questo non possiamo che apprezzare il passaggio dal “va tutto bene, è tutto sotto controllo” (o quasi) all’impegno per fare tutte le bonifiche necessarie.

Qualcuno però non ha apprezzato il “ritardo” di Giani. “Complimenti al governatore che dopo ben sette mesi si è reso disponibile ad incontrare i cittadini che vivono nei pressi della strada regionale 429 – dichiara Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano -. Come è ormai drammaticamente noto, sotto la strada sono state sepolte 8mila tonnellate di Keu tossico. Gli empolesi che abitano vicino all’infrastruttura, sono a dir poco spaventati per la loro salute. E, badate bene, Giani si è reso disponibile ad incontrarli, non ha indicato una data approssimativa in cui, finalmente, avrà tempo di ascoltare questi toscani disperati. Vi sembra normale che un governatore sia così sordo ai suoi concittadini preoccupati? Giani continua a non voler far luce sui rapporti tra il suo partito e il sistema criminale che ruotava attorno allo smaltimento degli scarti dell’industria conciaria. Non dimentichiamo che proprio lui contribuì all’approvazione del decreto pro-Aquarno quando era presidente del Consiglio toscano. E non scordiamo che all’indomani della sua elezione, nominò come capo di Gabinetto Ledo Gori, guarda caso indagato per corruzione nello scandalo Keu. Gori è stata l’unica testa della sinistra toscana fatta saltare a seguito delle indagini della Dda. Tutti gli altri (dal consigliere Pieroni alla sindaca Deidda) sono ancora fermamente al loro posto. È un grande passo avanti questo primo interessamento dopo sette mesi di richieste di aiuto dei cittadini. Vorremmo inoltre ricordare al Presidente della Regione, che ci sono da bonificare altri 10 siti (al momento noti)”.

Soddisfazione, invece, dal sindaco di Empoli Barnini (Pd): “Ringrazio il presidente Giani per l’impegno forte e in prima persona preso davanti ai cittadini. Siamo sicuri che la Regione farà tutto ciò che è necessario per garantire la salute delle persone e la tutela dell’ambiente. Come amministrazione comunale ribadiamo l’impegno preso per l’ampliamento della rete idrica e faremo la nostra parte per mantenere alta l’attenzione su questa vicenda nell’interesse di tutto il territorio”.

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