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Andrea Cosimi

Finalmente si riparte: tre partite a novembre e cinque a dicembre, tutte senza soste “Nazionali”, una maratona che si concluderà il 29 dicembre a Ferrara, dopo di che pausa invernale fino al 15 gennaio. Si riparte con il Benevento e con tre sicure assenze di pesante rilievo: Lucca, Nagy e Tourè sono elementi dai quali l’undici neroazzurro non può fare a meno con facilità, mentre ai campani mancherà certamente Glik.

Il Pisa ha fatto tre punti nelle ultime cinque giornate, peggior parziale solo per Pordenone e Vicenza, e la partita di domenica sera ci opporrà ad una delle favorite del torneo, se pur reduce da due sconfitte consecutive pesantissime, entrambe tra le mura amiche, prima con il Brescia e poi con il Frosinone.

Mister D’Angelo, da sempre fautore del turn over, stavolta si troverà veramente costretto ad un compito arduo: Lucca verrà quasi certamente sostituito da Masucci, ma il grande Gaetano è difficile che possa disputare tutti i novanta minuti, per cui è lecito ipotizzare il debutto di Cohen, giocatore molto atteso la cui fantasia potrebbe restituire al Pisa quell’imprevedibilità venuta a mancare nell’ultimo mese. E poi all’israeliano è giunto il momento di dare fiducia e continuità.

Le assenze di Tourè (per il quale la Società dovrebbe ricorrere per la squalifica di tre turni) e Nagy toglieranno sostanza, muscoli e fosforo in mezzo al campo. Non c’è che dire, in un colpo solo ci ritroviamo in autentica situazione di emergenza proprio nella partita che sarebbe quanto mai opportuno vincere.

Personalmente, tanto vischiosa è questa serie B con una classifica cortissima in cui trovarsi dall’altare alla polvere è un attimo, credo che l’importante sia assolutamente non perdere, per cui voglio sperare in un undici molto attento, “corto”, non sbilanciato e prudente.

Superato bene o male lo scoglio Benevento già a Brescia, il sabato dopo, Lucca e Nagy rientreranno, e lì ce la andremo a giocare.

Domenica sera sarà il caso di non compiacersi ancora per il terzo posto, ma di unirsi tutti insieme con ritrovata umiltà e determinazione per tornare a muovere la classifica, in un modo o nell’altro.

Più che mai il Pisa ha bisogno di noi e noi abbiamo bisogno di rivedere il Pisa delle prime sette giornate.

 

Foto: Pisachannel.tv

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