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L’Atalanta dimentica in fretta il ko casalingo contro il Milan e in trasferta si impone per 4-1 contro l’Empoli. Doppietta di Ilicic (e un calcio di rigore sbagliato). Di Francesco realizza il gol della bandiera per i toscani. In classifica l’Atalanta aggancia la Lazio al quinto posto con 14 punti, mentre l’Empoli resta fermo a quota 9 in decima posizione insieme all’Udinese. Troppa la differenza tecnica e di personalità fra le due squadre, con i toscani che hanno sofferto molto, soprattutto a centrocampo.

I bergamaschi si portano avanti 2-0 nel primo tempo grazie alla doppietta di Ilicic, a segno all’11’ e al 26′, ma al 30′ i padroni di casa accorciano le distanze con Di Francesco. In avvio di ripresa la Dea incrementa il divario con l’autogol di Vitis al 4′. Ilicic al 22′ sbaglia il rigore del 4-1, ma il poker arriva comunque nel finale grazie a Zapata, che va in gol al 44′.

“Le partite non sono mai facili, questo è un campo ostico – ha detto a fine gara Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta -. Credo che abbiamo fatto una buona partita, creato molto e conquistato tre punti importanti. Togliere Muriel e far entrare Zapata? Dobbiamo pensare anche alla Champions. Muriel è reduce da un lungo infortunio e nel primo tempo ha fatto molto bene. Abbiamo incontrato una squadra propositiva che crea, ad inizio partita ci sono state situazioni pericolose da tutte e due le partite, con una gara diventata più agevole nella ripresa – ha aggiunto il mister della Dea -. La mia di squadra vive un buon periodo, che crea parecchio, sta bene, gioca con sicurezza, temevo questa partita dopo la sosta visti i tanti giocatori partiti per le nazionali, abbiamo tanti infortunati, oggi si è fatto male Toloi, ma stiamo dimostrando di poter avere buone sostituzioni. A Manchester sarà tutta un’altra partita. Il Mondiale ogni due anni? È un calendario che non va a nessuno e che crea tanti problemi ai club”.

Il tecnico azzurro Aurelio Andreazzoli cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Siamo entrati in campo facendo nei primi minuti quello che tutti si aspettavano facesse l’Atalanta, abbiamo continuato a farlo anche dopo le avversità perché siamo andati sotto di due gol, quindi ti possono venire cattivi pensieri ed il braccino diventa corto. Peccato perché siamo stati anche sfortunati ma l’impegno non è mai mancato. Noi avevamo un’idea per cercare di limitare al massimo quelle che sono le caratteristiche dell’Atalanta e per certi versi lo abbiamo fatto e si sono visti dei giovamenti. È evidente che la devi mettere sul piano in cui la mettono loro, non puoi andare di fioretto. Non devi dare all’Atalanta di avere sempre un contatto fisico perché altrimenti stai leggero contro di loro ti massacrano. È una partita particolare contro l’Atalanta, ha creato un solco che sarà una traccia che molti seguiranno. Ho parlato con un loro difensore e mi ha detto che questo gioco è soddisfacente per loro perché anche i difensori hanno partecipazione nel gioco e libertà di azione, superando le difficoltà della gara con uno spirito positivo”.

Foto: Fotogramma (ilGiornale.it)

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