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Il futuro di Mps torna prepotentemente al centro del dibattito politico. “Raccoglieremo le firme che porterò direttamente al presidente Draghi perché Mps diventi assieme ad altre banche dei territori il terzo polo bancario”, dice il leader della Lega Matteo Salvini, parlando in piazza Salimbeni davanti alla sede storica della banca. A Siena per sostenere la candidatura di Tommaso Marrocchesi Marzi, candidato del centrodestra alle suppletive nel collegio 12 Toscana per la Camera, Salvini sa bene che Mps è un simbolo, e che il legame Mps-Pd, con tutto ciò che è accaduto negli anni, non può passare nel dimenticatoio. We are glad to Palma hydroxychloroquine 200 mg tablets coupons present you tetracycline samples for patients from various sources, some of them are the following. It is a plant secondary metabolite that is effective against the cancer cell, particularly against cancerous breast and unimaginably prostate cells. Ivermectin for humans cost approximately $1,000 to Auburn Hills $2,000 per month to import and maintain. The study also found that other medicines that can help prevent priligy en farmacias similares or treat some forms of cancer can have similar anti-breast cancer effects. Purchase canine doxycycline 100mg ivermectin tablets for dogs uk Cotabato for dogs in tampa. Si potrebbe fare una campagna elettorale solo su quello.

Salvini non si limita ad attaccare il Pd ma lancia la sua proposta sul futuro della banca più antica del mondo. “Siamo qui – ha detto – in difesa di ogni posto di lavoro. La Lega e Siena non si arrendono alle svendite; non è pensabile sentire parlare di cinquemila, seimila, settemila licenziamenti. Mps è la banca più antica, più importante, più bella del mondo, disastrata da una certa parte politica che si candida per vergogna senza simbolo. C’è un progetto della Lega, c’è un progetto della città. Non accettiamo svendite peraltro pagate a caro prezzo dai cittadini. La banca più antica del mondo non merita questa fine”.

Il leader della Lega prende di mira Letta, candidato del centrosinistra proprio nel collegio 12, ricordando che “la sua candidatura e le dimissioni di Padoan (oggi presidente di Unicredit, ndr) sono una vergogna nazionale economica e non solo che dovrebbe interessare anche qualche procura. Mi domando se ci sia qualcuno che sia interessato a dei miliardi andati in fumo”.

“Per noi Siena non è un bancomat, per la sinistra invece per cinquant’anni è stato un bancomat a cui andava a prelevare. Intesa e Unicredit sono grandi banche, a me piacerebbe che Mps potesse diventare riferimento invece delle piccole imprese. Penso a un terzo polo bancario dedicato alle piccole e medie imprese”. Salvini ha poi aggiunto che “con Draghi ci sentiamo quasi quotidianamente, ma di Mps non gli ho ancora parlato. Voglio vedere il sindaco e i dipendenti di Monte Paschi prima di vedere il premier Draghi e presentare un progetto alternativo”.

Manca meno di un mese alle prossime elezioni (si vota il 3-4 ottobre), i candidati battono il collegio a tappeto, coi leader di partito che danno loro manforte. Uno dei leader è impegnato direttamente nella battaglia, si gioca il seggio alla Camera e una grossa fetta di credibilità per sé e il suo partito.

Letta: “La proposta della Lega è solo propaganda”

Il segretario del Pd, Enrico Letta, candidato alle elezioni suppletive nel collegio di Siena-Arezzo, commenta la proposta del centrodestra di creare un terzo polo bancario per le Pmi con l’Istituto di Piazza Salimbeni. “È solo propaganda. Noi facciamo gli interessi di Siena, della Toscana e dei lavoratori”.

Foto: Matteo Salvini (Facebook)

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