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Per contenere i contagi abbiamo letto i provvedimenti più disparati. Questa ancora ci mancava: un sindaco ha fatto togliere tutte le panchine dalla piazza principale del proprio comune, per evitare che le persone possano assembrarsi. Stiamo parlando di Quarrata (Pistoia), comune di 26800 abitanti. A spiegare il provvedimento è il primo cittadino, Marco Mazzanti:  “Stamattina gli operai del Comune hanno svitato e rimosso le panchine (13 in tutto) presenti in piazza Risorgimento. Stiamo assistendo ad un aumento repentino dei casi di Covid19: nell’arco di un mese siamo passati dai 27 casi covid in isolamento domiciliare del 25 gennaio agli attuali 161. Sono dati fortunatamente ancora lontani da quelli dello scorso 25 novembre, quando raggiungemmo il picco di 523 persone positive, ma adesso a preoccuparmi è la crescita dei contagi ed anche la sottovalutazione del problema da parte di alcuni nostri concittadini”.

Dopo questo preambolo il primo cittadino di Quarrata punta il dito contro le persone che, in barba ai divieti, si ritrovano (o meglio si ritrovavano) su quelle panchine: “In piazza Risorgimento vi sono gruppetti di persone, prevalentemente uomini non più giovani, che stazionano a giornate intere intorno alle panchine, spesso senza neppure indossare la mascherina. Quotidianamente chiedo ai vigili di fare i controlli, ma queste persone, come vedono la Polizia Municipale si sparpagliano e poi, una volta che il vigile se ne va, tornano sulle panchine. Poiché ovviamente non posso farci stare fisso un vigile 24 ore su 24 a sorvegliare la piazza, ho preso la decisione drastica di togliere le panchine. Si tratta di un gesto forte, che ho voluto prendere per dare un segnale chiaro ai miei concittadini. Purtroppo siamo tutti molto stanchi e oppressi da questa situazione, con la quale conviviamo da un anno, ma non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia: l’appello a tutti i miei concittadini, quindi, è quello di continuare a farsi forza e a stringere i denti ancora un po’ di tempo, stando sempre attenti al rispetto delle regole di base che ormai dovremmo conoscere a memoria: indossare la mascherina in presenza di altre persone, mantenere sempre una distanza di sicurezza dagli altri, igienizzarsi spesso le mani, non creare assembramenti. Le panchine saranno posizionate in piazza Risorgimento, quando la situazione pandemica migliorerà”.

Comprendiamo la volontà del sindaco di mandare un segnale forte a chi non rispetta le regole. Ma una domanda sorge spontanea: chi invece le regole le rispetta che colpe ha? Perché, ora, non può più sedersi (magari stando ben distanziato da tutti e con la mascherina) in quella piazza?

4 Comments

  1. Assembramenti a Quarrata? Un altro demente del PD,praticamente i “pidioti” sono peggio del Covid!

    • Damiano Un altro destricolo imbelle,che non ha ancora capito cosa è successo sulla superficie del globo terracqueo???

      • E’ successo che ieri si è tolto la vita un mio amico, causa crisi.

      • Non sono un “destricolo” inutile elemento, ma politicizzare anche una pandemia caro insipiente individuo è un lavoro che poteva svolgere solamente la sinistra dei mentecatti. Inoltre a febbraio 2020 era proprio la sinistra a sminuire il tutto, con hashtag “abbraccia il cinese” ed altre nefandezze varie, caro smemorato. Infine togliere le panchine utili anche a chi si è sempre comportato correttamente è da decerebrati quale tu sei purtroppo, tu e tutta la tua razza di maledetti sinistri coproliti umani.

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