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La notizia era nell’aria, dopo gli ultimi dati sui contagi poco esaltanti. Poi in serata è arrivata la conferma: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato l’ordinanza che prevede che le intere province di Siena e Pistoia vengano messe in zona rossa, per una settimana, a partire da sabato 27 febbraio. “Stamattina è stato un risveglio amaro dopo la notizia dei 1.374 contagi che non si verificavano da mesi”, ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in una diretta Facebook. “La Toscana resta in zona arancione, con eccezione di alcuni comuni, ma il campanello d’allarme è molto forte. Bisogna prevenire per guadagnare tempo. Il numero dei contagi è salito e concentrato soprattutto nel centro della Toscana, dalla provincia di Siena a quella di Pistoia”. Per quanto riguarda i posti in terapia intensiva la situazione della Toscana è buona, spiega Giani, “con 1000 posti letto occupati a fronte dei 2.200 disponibili”.

Vediamo nel dettaglio i dati sui contagi. La scorsa settimana la provincia di Pistoia ha registrato 718 casi (245 ogni 100mila abitanti), la provincia di Siena ne ha fatti registrare 582 (217 ogni 100mila abitanti) a fronte di una media toscana di 146 ogni 100mila abitanti. “Un provvedimento necessario per piegare la curva ma senza danneggiare tutta la regione, specie province come Grosseto dove si registrano pochissimi casi – commenta Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale su Facebook – Condivido in pieno le parole usate questa sera dal presidente Giani: dopo due ondate come quelle che abbiamo vissuto un anno fa e all’inizio dell’autunno, meglio anticipare certi provvedimenti che inseguire quando la situazione degenera. Il tutto, ovviamente, sperando di poter contare su sempre più vaccini perché tanti più ne avremo, tanto prima metteremo in sicurezza le cittadine e i cittadini della Toscana”

Sul fronte dei vaccini come vanno le cose? “In un solo giorno abbiamo somministrato oltre 4mila vaccini alle persone con più di 80 anni”, dichiara il presidente della Regione. “Nei prossimi giorni vaccineremo 30mila ultraottantenni attraverso i medici di famiglia, un sistema che dopo i primi giorni di rodaggio sta andando a regime dimostrando efficienza e organizzazione. Ci confermiamo così una delle prime regioni per capacità e velocità in attesa di maggiori nuove dosi per aumentare ancora il ritmo, forza Toscana!”.

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