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Novità in arrivo per diverse categorie economiche della Toscana particolarmente colpite dalla crisi a causa del Covid-19. “Sono partiti i bonifici per bar, ristoranti e imprese del divertimento che hanno fatto richiesta al bando regionale”. A renderlo noto, con un post su Facebook, è il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani. “La Toscana – prosegue – è al fianco dei ristoratori e delle attività colpite dalle restrizioni nazionali. Ci stiamo confrontando anche su ulteriori aiuti perché da questa crisi ne usciamo insieme con determinazione e responsabilità, forza Toscana”.

Questi aiuti non saranno sufficienti a compensare le enormi perdite subito per il mancato lavoro di mesi e mesi, però sono pur sempre un segnale importante da parte delle istituzioni. Altre misure occorreranno, nella speranza che presto, piano piano, tutti possano tornare a lavorare, con una ripresa delle attività, sia pure con le dovute cautele per evitare la ripresa dei contagi. Si muore di Covid, ma si può morire anche di disperazione e di fame, senza avere più soldi per andare avanti. Anche di questo deve occuparsi lo Stato.

Intanto si deve procedere spediti con le vaccinazioni, unico vero modo per uscire dal tunnel del Covid. In Toscana sono state “superate le 200mila vaccinazioni – annuncia Giani -, più vaccini arrivano e più rapidamente possiamo somministrarli. Ciascuno di noi vorrebbe vaccinarsi il prima possibile per rendere presto la #ToscanasiCura ma dobbiamo con serietà e responsabilità attenerci al piano nazionale e aspettare il nostro turno, nessuno sarà lasciato senza vaccino”.

Giani aggiunge inoltre che “sono partiti oggi i vaccini per chi ha più di 80 anni, 325mila persone da vaccinare grazie alla disponibilità e collaborazione dei medici di famiglia. Siamo l’unica regione in Italia finora ad aver scelto di vaccinare queste persone con i medici di base, una scelta ambiziosa per garantire la migliore copertura, assistenza e vicinanza”.

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