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ATTENZIONE – Quello che segue è un dialogo immaginario dal chiaro intento satirico. Le battute sono inventate, così come i luoghi, il modo di parlare e i riferimenti ai fatti di cronaca raccontati. Non c’è alcun intento denigratorio ma solo il desiderio di farsi (se possibile) qualche risata.

Andrea Gelli

Nuovo scuppe dell’Arno: il retroscena della trattativa tra Corrado e Knaster… Un ci credete? Provate a leggere…

Un tranquillo pomeriggio di Agosto, ai Bagni Brunilde di Forte dei Marmi (Lucca).

CORRADO: Guà, Alex, com’è? Hai ripreso l’ombrellone dove l’artranno?

KNASTER: Dè no, tanto mi torna poo comodo per ir barre co’ birrini, faccio meno strada rispetto all’artri bagni!

CORRADO: O io allora? Poi piglio mezza giornata così spendo di meno e la differenza la bevo ar barre…

KNASTER: Tanto son poo boni i su’ birrini. Nooooo guarda lì cosa passa sulla battigia…

CORRADO: Boia dè che popò di ‘ulo è quello lì… pare chiacchieri in tutte le lingue…

KNASTER: Boia, davvero… è tarmente bello che pare vello d’una russa!

CORRADO: Ah, a proposito di ‘uli, come stai te a Russe?

KNASTER: Russe? Hai voglia te… da veninne a noia… Come le voi, di Kazan? Di Volgograd? Di Verkojansk?

CORRADO: Sonasega io… Sai, è per ir Pisa, la mi squadra, così armeno i gioatori, armeno velli non già sposati o fidanzati, si possano divertire e fa’ amicizia. Da cosa nasce ‘osa.

KNASTER: Ah, hai una squadra di ‘arcio? Bene… Ner caso hai mia uno stadio da fammi fa? Così armeno io faccio un favore a te e tu lo fai a me…

CORRADO: Stadio? Hai voglia te… Come lo vorresti fa?

KNASTER: Mah, mi garberebbe uno stadio comodo per la fermata der Due, così armeno mi torna bene quando vado all’appartamento a Le Maggiola…

CORRADO: Benissimo, ne ho uno in zona Torre di Pisa… hai presente?

KNASTER: Sonasega io. Basta sia comodo per la fermata der Due. E quanto mi verrebbe a costà se mi fai anco esse ir Presidente?

CORRADO: Oioi… Presidente.. ar massimo ti do ir 75%. Te mi dai le russe, io ti faccio fa lo stadio vicino alla fermata der Due… Vanno bene dieci milioni? No eh?

KNASTER: Dieci? Vanno bene anco vindici, per me… E le Russe come le voi? Bionde, more, rosse, ritinte…

CORRADO: Vindici? Ok, da ora l’ombrellone un lo piglio più mezza giornata… GNAMO a be’ ir birrino, stavolta però si fa a metà poi da domani una vorta per uno… sei d’accordo?

KNASTER: Да, спасибо!

CORRADO: Che?

KNASTER: Da, spa-si-ba, non conosci? Sì grazie!

CORRADO – E per ir nome allo stadio hai varche idea?

KNASTER: Io? Mi garberebbe intitolallo a un russo che a Pisa ha fatto la storia, tipo.. Rehinolds… Estone, ok, badalì, sarà uguale, tanto la gente sanasega…

CORRADO: La Rehinolds Arena? Perfetto… Lo volevo dì io…e a chi sennò? Fatta!

Resta da capire chi sia stato il “Culo Uno”, ovvero la scintilla che ha fatto partire la trattativa… Continueremo ad indagare e, appena sapremo qualcosa, ve lo diremo.

Andrea Gelli

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PRECISAZIONE – Quello che avete letto è un dialogo di pura fantasia dal chiaro intento satirico, che non corrisponde minimamente alla realtà. I dialoghi sono inventati, così come i luoghi e i riferimenti a cose realmente accadute. Solo i cognomi dei protagonisti sono reali, utilizzati in quanto personaggi pubblici. Noi de L’Arno.it ribadiamo la nostra soddisfazione per il buon esito della trattativa, conclusasi con la cessione delle quote di maggioranza del Pisa S.C ad Alexander Knaster. Auguri a lui, al presidente Giuseppe Corrado e ai nerazzurri.

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