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I carabinieri di Prato fanno irruzione in una bisca clandestina e denunciano trenta cinesi per l’esercizio del gioco d’azzardo applicato al Mah Jong, più la contravvenzione per il mancato rispetto delle norme anti Covid. L’altra notte, intorno alle 22, i militari dell’Arma in collaborazione con il personale della polizia municipale hanno fatto un blitz in una bisca illegale allestita nell’ex circolo privato “Waht Ever” in via Becherini. Per il reato di esercizio di giochi d’azzardo aggravato sono stati denunciati, come gestori del locale clandestino, un 57enne e un 66enne, entrambi originari della provincia cinese dello Zhejiang, residenti a Prato e commercianti. Nel locale sono stati trovati e sequestrati sei tavoli per il gioco del Mah Jong con relative 864 tessere e 20.000 euro in contanti, pari al valore delle giocate fino ad allora effettuate.

Denunciati altri 28 cittadini cinesi che stavano giocando al momento dell’irruzione, con l’accusa di partecipazione a giochi d’azzardo. Sono uomini e donne (in prevalenza) tra i 42 ed i 57 anni, tutti originari dello Zhejiang e residenti a Prato. I giocatori denunciati sono imprenditori tessili, commercianti ed anche operai del settore manifatturiero. Il circolo, che non aveva alcuna autorizzazione per l’intrattenimento coi giochi, è stato sottoposto a sequestro,  e tutti i presenti sono stati sanzionati per il divieto d’assembramento disposto dalle misure anti Covid.

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