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Andrea Cosimi

Un rigore sbagliato, due pali di cui uno a porta vuota da un metro, due conclusioni sbagliate da favorevolissima posizione, una topica difensiva evitabilissima che era costata lo svantaggio sull’unica azione avversaria degna di nota, un miracolo di Falcone su capolavoro di Mazzitelli, più una partita condotta dal primo all’ultimo minuto dominando, avrebbero messo in ginocchio psicofisicamente qualunque squadra. Non il Pisa.

Questa squadra, ancora una volta ed in continuità con il positivissimo cammino intrapreso con la vittoria sull’Ascoli, non molla mai, ed è stata ammirevole la determinazione e la caparbietà con la quale ha raggiunto il pareggio con Gucher, migliore in campo di parecchie lunghezze sugli altri, su pregevole assist di un ritrovato Soddimo. E nei minuti restanti i Neroazzurri hanno pure cercato di vincere questa maledetta partita nata male che, quasi quasi, addirittura rischiavamo di perdere.

Per questo bisogna essere contenti del punto preso a Cosenza, perché al di là di due punti oggettivamente persi contro un avversario di gran lunga inferiore al Pisa, tecnicamente e tatticamente, lo spirito battagliero messo in campo anche ieri ci rassicura e ci esalta.

E poi non dimentichiamoci che il Pisa adesso occupa la decima posizione con cinque punti di vantaggio sulla zona playout, dopo quindici giornate c’è da essere soddisfatti e rasserenati dal fatto che quel Pisa discontinuo delle prime giornate ormai è solo un lontano ricordo: la squadra sta sempre ben messa in campo e combatte su tutti i palloni, esattamente come le due ultime vincenti stagioni.

Non so se interpretare positivamente o meno il rinvio chiesto dal Frosinone riguardo alla partita di mercoledì. Da una parte avremmo potuto approfittare della loro situazione, inutile negarlo, dall’altra avremo ora tutto il tempo per prepararci alla trasferta di domenica a Venezia, contro quel Venezia che giocherà mercoledì sera alle 21 sul campo del Chievo: in terra lagunare potremmo anche tentare il colpaccio, anche se proprio il Venezia è la vera rivelazione di questa prima parte del campionato, guidato da un Forte straordinario, spesso in rete, sempre pericolosissimo.

Nel turno appena concluso provano un allungo Salernitana ed Empoli, tallonate da un Cittadella che ha due partite da recuperare e da quel Monza che, inevitabilmente, sta venendo fuori. In fondo si rianimano Ascoli ed Entella.

Risultati

Reggiana-Reggina 0-1
Entella-Pescara 3-0
Cosenza-Pisa 1-1
Lecce-Vicenza 2-1
Ascoli-Spal 2-0
Frosinone-Pordenone 1-1
Venezia-Salernitana 1-2
Brescia-Empoli 1-3
Cremonese-Monza 0-2

Classifica

31-Salernitana
30-Empoli
26-Cittadella, Monza e Spal
25-Frosinone
24-Lecce
23-Venezia
20-Chievo
19-Pisa
18-Brescia e Pordenone
16-Vicenza
15-Reggiana e Cremonese
14-Cosenza e Reggina
12-Pescara
9-Ascoli
8-Entella

N.B. Cittadella e Chievo due partite in meno. Vicenza e Reggiana una partita in meno

Foto: Antonio Arena/LaPresse (ilGiornale.it)

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