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Salve, leggo spesso il Vostro giornale e sono molto dispiaciuto di vedere un uso del tutto inutile di fonemi anglosassoni nei vostri articoli. Ma almeno nella patria, nella culla della lingua italiana non ci dovrebbe essere una difese strenua della nostra lingua? Io parlo inglese fluentemente ma lo uso quando mi serve, se parlo o scrivo a locutori italiani uso la mia lingua. Che senso hanno parole come lockdown (confinamento, serrata, isolamento, blocco), week end (fine settimana), know how (conoscenza, esperienza), fake news (false notizie, notizie inattendibili) se abbiamo la perfetta traduzione in italiano? Almeno voi giornalisti toscani e residenti in Toscana scrivete in italiano buon Dio. Mille grazie e buon lavoro
P.S. Levate quel “news” dalla vostra pagina iniziale che stride ed è inutile visto che le altre voci sono tutte correttamente in italiano.

Carlo Russo

La ringrazio molto per la sua segnalazione. In effetti assistiamo a un vero e proprio abuso di vocaboli inglesi che in molti casi potremmo tranquillamente evitare. Perché lo facciamo? Non c’è una risposta precisa al 100%, forse la ragione principale è il desiderio di adeguarsi a quello che fanno gli altri. Non vuole essere una scusa né tantomeno una giustificazione, solo un’osservazione. Dovremmo, tutti noi giornalisti, fare un minimo sforzo per evitare l’abuso di questi termini che snaturano e impoveriscono la nostra lingua e purtroppo, sono sempre più diffusi anche nella società. Non mi vorrei sbagliare ma “lockdown” credo sia stato usato per primo dal Governo. Anche questa non vuole essere una scusa ma solo una constatazione. Cercheremo di fare tesoro dei suoi consigli. Ci permetta, però, due domande. Ha scritto anche ad altri giornali o solo a noi? Cosa ne pensa, in generale, del sito L’Arno.it? Cordiali saluti e grazie ancora per la sua riflessione critica.
Orlando Sacchelli

 

Salve, è un piacere ricevere una risposta…e una risposta cosi civile perdipiù. Ho scritto ad altri giornali, anche sportivi… non se ne può più di sentire e leggere “coach”, “mister” al posto di allenatore oppure “higlights” al posto di momenti salienti ecc… Scrivo dovunque e faccio commenti su youtube e altrove. Ma perché dobbiamo dire “unboxing” al posto del bellissimo scartocciamento che è anche onomatopeica poichè ha al suo pronunciarlo già il suono dello spaccottamento ed eccone un altra. Io parlo inglese fluente me la cavo col francese ,lo spagnolo e sto studiando il russo… so bene che usano fonemi inglesi a dir poco con parsimonia nelle loro lingue. Penso ai cugini spagnoli che per dire “lockdown” usano “cierre de emergencia” dio santo che bello! Lungo ma non cedono. Traducono persino i titoli delle canzoni dei gruppi angloamericani… ad esempio “day tripper” dei “The Beatles” lo traducono viajero de dia Los Beatles! Il sito l’Arno mi piace, adoro la Toscana, mi piace davvero il vostro sito mi interessano la maggioranza degli articoli. Lo trovo piacevolmente sobrio, essenziale ed elegante. Ripeto se fossi il direttore eviterei “Home page” e scriverei pagina iniziale ,eviterei “news” ecc…

L’inglese è la lingua più diffusa al mondo ma non per superiorità grammaticale, lessicale o altro… bensì per lo strapotere degli angloamericani, potere militare economico ecc… noi italiani avevamo il 13 come numero fortunato e il 17 per indicare la sfortuna ed ora a causa di pellicole e sceneggiati americani trasmessi da noi da decenni i giovani dicono che il 13 porta sfortuna! Hallowen non è nostra tradizione ma è stata importata. I fuochi di sant’Antonio, le pire che i ragazzini appiccavano con un pupazzo, la nostra tradizione è scomparsa. Babbo Natale (Santa Claus) è una invenzione della Coca Cola che ruba idee al russo “Diet Maros”, al barese “San Nicola” ecc… insomma varie figure europee. La nostra Befana è sempre meno importante. Non ho nessuna succubanza nei confronti degli sciovinisti ,nazionalisti, colonialisti anglo americani. Dante, Petrarca, Boccaccio e tutti gli altri non devono imparare nulla da Shakespeare!

Carlo Russo

32 Comments

  1. La ragione è una sola: Gran Bretagna e Stati uniti d’America, entrambe potenze anglofone, hanno vinto la guerra.
    Se la guerra l’avesse vinta il Baffetto, oggi l’italiano sarebbe infarcito di parole tedesche.

  2. Concordo con lei “Busiride” sicuramente una delle ragioni,probabilmente la principale ma non è un buon motivo per essere succubi degli angloamericani.
    Esempio pratico della succubanza degli italiani parola “lockdown” in uso da marzo 2020 prima mai usata .Come viene tradotta altrove:
    russo karantin (traslitterato)
    spagnolo cierre de emergencia
    francese confinement
    bulgaro zatvaryane (traslitterato)
    catalano confinament
    portoghese confinamento
    croato izolacija
    finlandese sisalle suojautuminen
    ecc…
    Come vede egregio “busiride” e come vedete (eventuali lettori) siamo solo noi ad avere il vocabolario infarcito di fonemi angloamericani!
    Eppure abbiamo molte alternative e possiamo essere più specifici con le nostre alternative in lingua italiana…confinamento,isolamento,serrata,blocco e ancora altre.
    Salviamo la nostra identità culturale !

    • Certo, ma senza uscire dall’area italofona basta andare in Ticino, dove si usa la parola “confinamento”. Ma, appunto, la Svizzera non ha perso la guerra. Come vede ritorniamo sempre lì.

      • E aggiungo un’altra cosa. Tra le lingue da Lei elencate ne manca una, pur essendo quella con il maggior numero di parlanti in Europa: il tedesco. Perché? Perché i tedeschi dicono… lockdown. E, guarda caso, sono quelli che, assieme a noi, la guerra la hanno persa e sono stati de facto occupati dagli anglo-americani fino a 30 anni fa.

    • Certo, ma anche senza uscire dall’area italofona basta andare in Ticino, dove si usa la parola “confinamento”. Ma, appunto, la Svizzera non ha perso la guerra. Come vede ritorniamo sempre lì. E aggiungo un’altra cosa. Tra le espressioni da Lei elencate nelle varie lingue manca quella relativa alla lingua che ha il maggior numero di parlanti in Europa, il tedesco. I tedeschi infatti dicono… lockdown. E, guarda caso, i tedeschi sono quelli che, assieme a noi e più di noi, la guerra la hanno persa.

  3. …notare anche che in finlandese e in spagnolo è veramente lungo tradurre “lockdown”,ma non si danno peso di ciò poichè salvaguardano la loro identità . In croato poi …che dire sono solo 4 milioni di locutori ma che fierezza non arretrano di un millimetro pur essendo ormai tutti bilingue se non trilingue ( croato,inglese,italiano).
    imparate tutti la lingua inglese ed anche altre lingue ma non infarcite la vostra lingua di inutili fonemi perfettamente traducibili!

  4. primulanonrossa Reply

    ^(*@*)^ Essendo un paese SOTTOSVILUPPATO siamo colonizzati perfino con le parole, da sottosviluppati ci facciamo belli a sparacchiare parole granbertagnesche , in primis i nostri politici che vogliono fare gli intelligienti a grambertagnizzare i loro discorsi , CONTRARIAMENTE A TUTTO QUESTO SE IN GRANBERTAGNA A UN CITTADINO SCAPPA UNA PAROLA IN ITALIANO SI PRENDE UN CALCIO IN ****

  5. primulanonrossa Reply

    ^(*@*)^ In una riunione tecnica intersettoriale il relatore vomitò raffiche di termini GRANBERTANICI E ALLA FINE CHIESE : AVETE DOMANDE ? Al che scattò l’istinto italico di far domande intelligenti , anzi intelligentissime tanto da fare impallidire ALBERT EINSTEIN , pure io feci una domanda : SCUSI MA SIAMO IN ITALIA O IN GRANBARTAGNA

  6. C’e’ di peggio dell’inglese usato per sostituire parole che esistono in italiano: e’ l’italianizzazione di parole inglesi e la conseguenta creazione di mostruosita’ come “cliccare,” “chattare,” e simile immondizia.

    • HERMAN SONO D’ACCORDO CON LEI CREANO MOSTRUOSITA’. ULTERIORE MOTIVO PER NON FARE ENTRARE NELLA LINGUA ITALIANA FONEMI STRANIERI. AD OGNI MODO IO NON USO CHATTARE MA CHIACCHIERARE E QUELLO SIGNIFICA…NON USO CLICCARE MA PIGIARE ,PREMERE ECC… L’ITALIANO è UNA LINGUA RICCA ABBIAMO SEMPRE COME TRADURRE E COME ESPRIMERCI . FORZA TUTTI ASSIEME UN POCO DI SANO AMORE DI PATRIA. NON PARLO DI FOLLIA NAZIONALISTA QUELLA LA HANNO PROPRIO ALTRI POPOLI…

  7. L’inglese è la lingua più diffusa al mondo ma non per superiorità grammaticale, lessicale o altro… bensì per lo strapotere degli angloamericani, potere militare economico ecc… Presto arriveranno le influenze cinesi allora… poveli noi!

  8. primulanonrossa Reply

    ^(*@*)^ il GRANBERTAGNISMO ITALICO STA AL RISPETTO DELLA NOSTRA CULTURA COME L’ATTUALE INVASIONE DELLE RISORSE ( che come tutti sanno ci pagheranno le pensioni e cure dentarie) STA AL RISPETTO E SACRALITÀ DEI NOSTRI CONFINI COSTATI IN PASSATO MOLTISSIMI CADUTI ITALICI PER DIFENDERLI

  9. Caro “primula rossa” le cose stanno proprio come lei dice…saremo invasi e nel frattempo grazie ad alcuni giornalisti venduti o minimo succubi degli angloamericani la la nostra lingua sparirà!
    Ci sarà un popolazione meticcia senza radici comuni senza una lingua identitaria.Saremo una massa informe facilmente manovrabile dai grandi poteri. L’Italia occupa una posizione importante, centrale nel mediterraneo e fa gola a molti …
    Nostri enti governativi collasseranno a dare pensioni a gente che viene da altri paesi non versa contributi ed ottiene la cittadinanza. Senza contare spese mediche incredibili e gratuite senza versare alcunchè!!!
    Povera Italia ,povera Firenze ridotta sempre più a un porcile con immigrati che si lavano in strada e fanno bisogni in strada ecc…dobbiamo lottare senza paura di offese come quella di essere razzisti. Non c’entra nulla il razzismo …si tratta di difendere la patria,la famiglia …noi stessi! Dante si rivolterà nella tomba e anche i nostri padri fondatori.

    • …caro Settimio ma certo una semplice svista dovuta a t9 ,presbiopia nonché velocità di scrittura. Non ci hai dato opinioni riguardo l’ abuso di fonemi angloamericani nella nostra lingua…sarebbe stato molto più interessante. I locutori di lingua inglese dicono “Mass midia” benché scritto Mass Media essendo latino ma noi invece di farglielo notare ,usiamo la stessa pronuncia errata! Ecco la nostra sudditanza …loro storpiano latino e italiano e noi stiamo attentissimi a non sbagliare con i loro fonemi. Io ho esperienza diretta di vita con gli americani e gli inglesi …non sono andato in vacanza lì ma vi ho vissuto.
      Sono completamente incapaci di parlare altre lingue ,con dovute eccezioni ovviamente. Quindi pianoforte diventa piano,spaghetti diventa spagheti, violoncello diventa cello, violino invece violin ecc…noi italiani sempre terrorizzati di sbagliate e loro invece non se ne fanno un problema. La parola highlights rimane inutile…e basta avere un poco di memoria per ricordare che sino a pochissimi anni fa adoperavano ” momenti salienti”. Guerra persa o non persa… h messa o non messa non vi sono motivi di fare sparire la nostra lingua sostituendola con un altra così primitiva. Un esempio gelataio in italiano si dice in inglese ICE Cream man cioè uomo ghiaccio crema ! Caro fratello italiano invece di correggere un tuo connazionale per una semplice svista. Manco tu fossi di Oxford preoccupati di difendere il tuo paese dalla perdita della sua identità nazionale. Senza alcun astio e con speranza di comprensione da parte tua … saluti

  10. Certo, ma anche senza uscire dall’area italofona basta andare in Ticino, dove si usa la parola “confinamento”. Ma, appunto, la Svizzera non ha perso la guerra. Come vede ritorniamo sempre lì. E aggiungo un’altra cosa. Tra le espressioni da Lei elencate nelle varie lingue manca quella relativa alla lingua che ha il maggior numero di parlanti in Europa, il tedesco. I tedeschi infatti dicono… lockdown. E, guarda caso, i tedeschi sono quelli che, assieme a noi e più di noi, la guerra la hanno persa.

  11. Calma ! cerchiamo di analizzare la situazione con calma. Anche in Svizzera, almeno quella francese, e soprattutto nell’orgogliosa Francia ormai scappa il ” lockdown “, per via del martellamento dei giornali e televisione. In Italia è diverso, credo che gli italiani, molto provinciali, usino le parole inglesi per dimostrare quanto sono evoluti e quanto viaggiano ed è… ancora più pietoso ! Però non bisogna esagerare : io uso le parole inglesi per quello che ci è venuto dagli USA, non perché hanno vinto la guerra ( sempre il solito complesso dei VINTI ! ), ma per la tecnologia che hanno inventato e che non esisteva quando ho lasciato l’Italia. Preferisco usare “computer” e “mail” anche perché non conosco l’equivalente italiano. I francesi grandi difensori della lingua e fanno bene, a volte diventano ridicoli : hanno inventato “ordinateur” per il computer e “courriel” per mail. Ora a parte il fatto che courriel mi ricorda una parola volgare italiana, a un’amica francese che mi rimproverava l’uso di mail chiesi se sapesse il significato e l’etimologia della parola : rimase di stucco quando le dissi che veniva dalle antiche parole francesi “malle” = baule, o “malha ” = sacco di cuoio, parole usate dai Normanni in Inghilterra per parlare della posta così trasportata anticamente. Roast Beef viene da boeuf, altro regalo dei Normanni. È per questo che, dal punto di vista lessicale, l’Inglese è più ricco delle altre lingue, perché è un misto delle lingue latine e anglo-sassoni. Poi, naturalmente e in tutti i Paesi, le giovani generazioni se la cavano con un centinaio di parole e quindi ” la situazione è grave ma non seria ” ( Flaiano, copyright ? )
    Saluti a tutti

    • Salve ,non ho 90 anni ma sono adulto maturo e mi ricordo perfettamente sino agli anni 80 in italia si traduceva in italiano la parola “computer” con :
      cervello elettronico
      calcolatore
      cervellone (gergale)
      In realtà avremmo altre parole:
      elaboratore
      computatore…
      si dalla stessa radice di computer che viene dal latino computant (calcolare)
      ergo… calcolatore è breve e non è sbagliata.Elaboratore va benissimo perchè elabora dati non fa il caffé.
      CONSIGLIO A TUTTI IN RETE GRATUITAMENTE “ALTERNATIVE AGLI ANGLICISMI” RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA LINGUA!

      • Grazie per la risposta. Io mi ricordavo solo di calcolatore perché quando partii dall’Italia nel ’69 era usato solo dagli scienziati proprio per i calcolo, ma ora visto tutto quello che si può fare andrebbe meglio elaboratore.

  12. Lockdown: (nome) the act of confining prisoners to their cells (usually to regain control during a riot)
    Dizionario inglese – italiano Collins vecchia edizione
    Lockdown: If there is a lockdown, people must stay at home unless they need to go out for certain reasons, such as going to work, buying food or taking exercise.
    Dizionario inglese – italiano Collins nuova edizione…
    Come cambiare i significati alle parole per imporre la dittatura…

    • …prego un piacere io lo uso spesso anche nei negozi di informatica e lo usavo nella mia ex scuola privata ! Oggi ho comprato una foderina (protettiva) e il commesso ha dovuto impiegare qualche secondo per capire ma ha compreso…ah si la “cover”. . Colpa degli insegnanti se poi dicono “geii” anziche J lunga…
      cordiali saluti

  13. primulanonrossa Reply

    ^(*@*)^ dopo la caduta dell’impero romano il sacro suolo patrio italico è stato invaso e conquistato da tutti , proprio tutti, nessuna nazione al mondo e del mare oceano detiene questi record, i vari invasori, sulla nostra terra , hanno pure guerreggiato tra di loro, una volta vinse l’uno , una volta l’altro ma chi perde sempre siamo stati noi , villaggi, paesi , città incendiate, granai svuotati, popolazione massacrata compreso donne e bambini , donne stuprate ecc ecc , perché mai dovrebbe cambiare ora, ora come allora senza un comune senso di appartenenza, ora come sicuramente allora siamo solo opportunisti , traditori ,VOLTAGABBANA SEMPRE PRONTI A SOCCORRERE IL VINCITORE, pure allora ci sarà stato il finto buonista per interesse ,antesignano progressista che avrà caldeggiato/agevolato la venuta del lanzichenecco, la venuta degli spagnoli, dei francesi e dei dei dei dei dei ….. quindi se la risorsa ci invade, è la parola italica scompare dai nostri vocabolari sostituita dalla parola GRANBARTAGNICA NON POSSIAMO CHE AFFERN MARE : TUTTO REGOLARE

  14. Possiamo ribellarci…seppellire le redazioni dei giornali cartacei di lettere di vibrante protesta.Altrettanto… intasare le caselle di posta elettronica dei siti giornalistici in rete e anche le tv locali e nazionali! A volte da solo ho ottenuto di fare cancellare inutili fonemi anglo americani e di recente su un importante testata carattere nazionale ho fatto togliere un “fake ” nel titolo! Hanno sostituito con il simpatico gergale “bufala”,avrebbero potuto scrivere in un ottimo italiano, notizia inattendibile, poichè a quello si riferivano.In altre occasioni basterebbe falso invece di ” fake” dipende .In realtà in italiano abbiamo più alternative .

    • Orlando Sacchelli Reply

      Il problema dei titoli è che si deve tenere conto della lunghezza complessiva delle parole. Conti i caratteri di “notizia inattendibile” e li confronti con quelli di “fake news”. Dovendo far un titolo corto l’uso di certi termini senza dubbio può aiutare. Ovviamente per il contenuto degli articoli il discorso è diverso ma, una volta “sdoganato” il termine, un po’ per pigrizia un po’ per comoditá si finisce con l’utilizzarlo in modo prevalente.
      Non è una giustificazione né vuole essere una facile scusa, solo una constatazione.

  15. …ce la potremmo cavare con notizia falsa! Abbastanza breve e quando possibile usare il gergale ma simpatico “bufala”! Solo un suggerimento naturalmente. Certo se penso a come dicono confinamento i finlandesi e gli spagnoli non posso fare a meno che ammirarli poichè non pesano le parole e neanche le contano :
    sisalle suojautuminen (finlandesi)
    cierre de emergencia (spagnoli)
    confinamento (italiani) ed è una sola parola meno anche della lingua inglese ( lock down ) sarebbero in realtà due parole.Anche se lo si trova scritto come una sola parola. Molti italiani sono ormai succubi dei fonemi angloamericani e li usano anche quando sono in realtà meno precisi e più lunghi di parole italiane. Anni fa avevo una compagna americana molto bella ma sopratutto molto intelligente e colta .Parlava 5 lingue tutte correttamente:
    inglese
    francese
    tedesco
    spagnolo
    italiano
    Mi disse che la lingua più bella del mondo era la lingua italiana ed era per uno straniero come ascoltare già una musica.Parole sue non mie .Anni dopo ero a Yalta (Crimea ) e parlavo in italiano con la mia compagna russa seduto al ristorante …una cameriera si avvicinò e chiese “Che lingua è questa? Che suoni meravigliosi”. Potrei scrivere di altri episodi …ma faccio solo una considerazione come mai sino a marzo 2020 abbiamo usato solo confinamento ,serrata,blocco chiusura ecc… e solo chi conosceva l’inglese sapeva di lockdown che poi aveva diverso significato come giustamente indicato da un lettore e commentatore di nome Gianni. Qualcuno ha iniziato a non tradurre il termine dai giornali inglesi ed americani ed ecco qui un altro fonema inutile! Per mille anni sino a meno di un anno siamo sopravvissuti senza questa meravigliosa magica parola straniera. Forza italiani un poco di sano amore per la nostra lingua e diciamolo in italiano…

  16. Elena (Olena) Reply

    Salve ,sono ucraina ,non lavoro in Italia ,non faccio la badante ,giro il mondo , ho un buon lavoro e devo dire che la lingua italiana è la più piacevole da ascoltare di tutte le lingue che ho udito. Difendete la vostra lingua non accettate parole straniere .Avete un ricco vocabolario. Io parlo ucraino,russo,francese (poco) sto studiando italiano . Siate fieri delle vostre bellezze artistiche,di cucina e di lingua melodiosa.
    Saluti
    p.s. in molti paesi del mondo l’italiano e la 4 lingua più studiata e non per motivi commerciali come inglese,cinese,francese …ma per sua bellezza.

  17. primulanonrossa Reply

    ^(*@*)^. Io invece parlo 3 lingue : italiano , dialetto e italiaCANO **. ** dicasi italiaCANO una parlata STRAFALCIONIZZANTE, con congiuntivi pietose, errori d’ortografia ciclopici , per farla breve una parlata da cani e mai sopravvalutarsi

  18. …oltre ai fonemi angloamericani davvero inutili e segno di succubanza culturale …bisogna anche avere paura dell’italiano distrutto da altri italiani.A parte congiuntivi e condizionali addirittura interscambiati a caso, usati in malo modo… i “se io sarei” si sprecano ahimè cosi come i “gli ho dato” riferito ad una donna invece del corretto “le ho dato”, sorge, da alcuni anni, il problema del “piuttosto” usato male (dapprima solo in un territorio compreso tra il Piemonte e la Lombardia e poi pian piano diffusosi in tutta italia).
    Purtroppo viene usato come disgiuntivo anzichè come avversativo!
    es.uso corretto: “piuttosto che sposare te mi faccio prete” altro esempio” piuttosto che mangiare in codesto ristorante faccio digiuno”
    es. uso scorretto : questa sera ,se vogliamo uscire possiamo andare al cinema piuttosto che (oppure ) al teatro.
    Insomma si usa al posto di “o” e di ” oppure” indicando un alternativa equivalente!!! Da brividi…
    In Toscana è nato l’italiano o almeno come Dante diceva e scriveva l’italiano nasceva dal latino e dai dialetti italiani tutti ,ma il toscano era la parte predominante.Va bene comunque sia, la Toscana è stata come minimo la culla della lingua italiana.Facciamo ripartire da essa la rinascita della nostra bellissima lingua. Abolire fonemi stranieri inutili ,correggere errori di grammatica di pronuncia ecc… dei nostri locutori .
    Grazie a Primula Rossa poichè con il suo commento scherzoso mi ha fatto commentare su un altro nemico della nostra lingua!

  19. https://m.youtube.com/watch?v=Wr2YJoQeYsE&t=350s
    Guardatevi questo video su you tube…decine e decine di stranieri commentano perplessi sulla nostra stupidità e ci invitano ad eliminare i fonemi angloamericani dalla nostra lingua. DA NOTARE CHE MOLTI SONO AMERICANI O INGLESI!!! PROPRIO LORO CI INVITANO A NON USARE FONEMI DELLA LA LORO LINGUA PERCHE’ LA NOSTRA E’ PIU’ BELLA!

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