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A una settimana dal ballottaggio che deciderà il prossimo sindaco di Cascina gli schieramenti in campo al primo turno si ricompattano. Fabio Poli (Lavoro Sviluppo e Ambiente” e Movimento 5 Stelle) e Cristiano Masi (Cascina Oltre e Cristiano Masi sindaco) siglano l’apparentamento con Michelangelo Betti (centrosinistra). Dall’altro lato Leonardo Cosentini (centrodestra) trova un accordo politico con Dario Rollo (Valori e Impegno Civico) e avvia un dialogo con Michele Parrini (Progetto Cascina), anche se l’accordo con quest’ultimo sfuma.

Il centrosinistra si ricompatta

“I due raggruppamenti (centrosinistra e coalizione che fa capo a Poli, ndr) – spiega Betti –  hanno raggiunto l’intesa per un apparentamento formale che sancisce la costituzione di una vera e propria nuova coalizione. Non una mera indicazione di voto, ma l’idea di un’intesa che parte dalla ridefinizione dei contenuti programmatici. Un passaggio che consente di ampliare ulteriormente il fronte della coalizione di centro sinistra”.

Qui di seguito i punti di programma che sanciscono l’intesa tra Betti e Poli:
– avviare sin da subito un piano organico della regimazione delle acque per dare finalmente una soluzione definitiva e durevole al problema degli allagamenti;
– l’istituzione immediata della “cabina di regia” tra forze di maggioranza, opposizione e rappresentanze sociali ed imprenditoriali per contrastare la crisi economica dovuta alla pandemia;
– assunzione immediata di un atto relativo alla discarica del “Tiro a segno”, affinché quel sito non subisca ulteriori espansioni anche a seguito della vicenda che riguarda il sito della “Grillaia”;
– la revisione della macchina comunale per definire una struttura organizzativa di alto profilo (nomina di dirigenti qualificati) ed un forte potenziamento dell’Ufficio E.I.R. (Europa, Italia, Regione) per intercettare finanziamenti europei;
– operare una svolta radicale nel ciclo dei rifiuti urbani e candidare il Comune di Cascina ad una posizione di rilievo all’interno di “Retiambiente”;
– il rilancio della città di Cascina attraverso un ruolo di spicco nel panorama scientifico e tecnologico valorizzando le eccellenze nazioni ed internazionali presenti sul territorio;
– l’istituzione di una mensa comunale per persone meno abbienti;
– l’istituzione della casa della salute e di una Unità Speciale di Continuità Assistenziale dedicata alla gestione della pandemia in atto.

Per Cosentini accordo con Rollo e dialogo con Parrini

Questa giornata si chiude con un bel risultato per il futuro di Cascina – scrive Leonardo Cosentini su Facebook – In questi giorni ho incontrato i rappresentanti di Valori e Impegno Civico e Progetto Cascina, Dario Rollo e Michele Parrini. Un confronto fin da subito sereno, costruttivo e proficuo che ha avuto sempre e solo al centro Cascina ed il bene dei Cascinesi. I nostri avversari parlano e si spartiscono poltrone, in perfetto stile da vecchia politica, ed usano questa elezione locale per riconquistare posizioni di potere, senza una visione della città che verrà. Tutti contro uno.
Da parte mia c’era la volontà di ricomporre innanzitutto il centrodestra che si presenta al ballottaggio unito da una comune idea di Cascina. Dario Rollo ha sempre dimostrato di saper gestire con capacità e competenza il bilancio comunale, creando le condizioni per sviluppare ulteriormente la città e tornare ad investire in maniera cospicua sul territorio nei prossimi anni. Con lui al fianco c’è la garanzia di una continuità amministrativa che ritengo un valore decisivo per il futuro nostro e dei nostri figli, con una attenzione particolare alle fasce più deboli della nostra società .
Michele Parrini è un appassionato di Cascina, ne conosce le criticità e le potenzialità. Abbiamo condiviso immediatamente i punti del programma che ci uniscono quali scuola, infrastrutture , ambiente, sicurezza idraulica, sport e valorizzazione dei beni pubblici (ad esempio le stazioni ferroviarie ). Attiveremo forme di collaborazione per supportare costantemente la giunta su queste tematiche. Sono soddisfatto di questa giornata: lunga, faticosa ma produttiva. Non molliamo di un millimetro! Grazie a Dario Rollo, a Michele Parrini per il sostegno e la fiducia.
Grazie ai rappresentanti delle loro liste. Mi onoro della loro vicinanza, dell’appoggio alla Cascina che tutti insieme vogliamo realizzare. Ed ora andiamo a vincere!

La replica di Parrini: nessun accordo

Progetto Cascina smentisce ogni accordo preso con alcuno dei candidati al ballottaggio, pur avendo avuto diversi contatti ed incontri con entrambi. Alle proposte avanzate dagli schieramenti abbiamo sempre risposto che unico interesse era la valorizzazione dei punti del nostro programma. Coerentemente a quanto affermato in tutta la campagna elettorale. La notizia pubblicata di un nostro accordo è infondata. Si è voluto confondere un incontro con un accordo. Riteniamo quindi che alla luce di quanto successo, ogni possibile proseguimento su questa strada diventa precluso e pertanto comunichiamo in via ufficiale che Progetto Cascina non aderirà ad alcuna delle proposte avanzate da entrambi le coalizioni. Analogamente ci sentiamo di censurare chi con azione maldestra ha dato risalto ad una notizia senza verificarne la veridicità e cosa più grave, di averlo fatto senza confrontarsi con il Direttivo di cui faceva parte e ne aveva condiviso la decisione di ascolto dei candidati.

 

Non si vince con il pallottoliere

Alcuni lettori a questo punto si chiederanno: ora che succede? Magari qualcuno prenderà la calcolatrice o carta e penna per fare due addizioni, sommando le percentuali ottenute dai candidati al primo turno, per vedere chi è più avanti o meno.  È un “giochino” che si può fare, ovviamente, ma è poco significativo. Perché se bastasse fare un apparentamento o un accordo con gli altri candidati, per vincere, non avrebbe senso il ballottaggio. L’ultima parola spetta invece agli elettori, che con il loro voto possono determinare chi vincerà. Si parte dallo 0-0, perché la prima vera sfida, sia per Betti che per Cosentini, è riportare al voto il proprio “zoccolo duro”, coloro che al primo turno hanno votato per loro. Poi ognuno deve cercare di allargare il consenso: si lavora con le alleanze, ma conteranno anche gli ultimi giorni di campagna elettorale e, soprattutto, la capacità, o meno, di convincere gli indecisi. Ogni risultato è possibile. Betti può accomodarsi sulla poltrona di Corso Matteotti, ma la stessa cosa potrà fare Cosentini. Solo il voto dei cascinesi lo deciderà.

Se guardassimo il pallottoliere, accorpando in due schieramenti contrapposti i voti del primo turno dei sei candidati a sindaco, la situazione dei voti sarebbe questa:
Betti: 9.351 + 4.070 potenziali (Masi+Poli)= 13.421 / 38,68%+9,11%+7,73%=53,52%
Cosentini: 8.006 + 2.202 potenziali (Rollo)= 10.208 / 33,11%+9,11%+2,27%=42,22%.

A vederla così non c’è partita. Ma la realtà +è più complessa: la partita sarà aperta fino alla fine e a deciderla saranno gli elettori, con la loro libera scelta. A partire dalla decisione di tornare alle urne: storicamente l’affluenza nei ballottaggi diminuisce rispetto al primo turno, vedremo se sarà confermata la previsione e con quali numeri.

 

 

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