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Andrea Cosimi

Lo dico chiaro: ove venisse consentito l’accesso agli stadi, anche in misura percentuale rispetto alla capienza, io sarò tra coloro che compreranno il biglietto, o quanto meno ci proveranno. Non mi sento di concordare con il “o tutti o nessuno” per una semplice ragione: una affluenza, pur relativa e non totale, la interpreto come un modo per sostenere non solo il Pisa dal vivo ma anche la Società, certamente penalizzata, come tante, dall’assenza dei tifosi (e noi, a differenza che in altre piazze, non siamo pochi).

Parte dunque stasera la Serie B con un anticipo di lusso: la retrocessa Spal va a far visita al Monza di Berlusconi e Galliani, quel Monza che si è reso protagonista di un mercato mai visto per una società di serie B: i brianzoli puntano senza mezzi termini alla A: l’annoso e un po’ stucchevole discorso “parlerà il campo” non si può fare in questo caso, tranquilli che se il Monza a fine anno non è nei primi posti sarà capace di una ulteriore campagna acquisti invernale di livello per centrare la massima serie.

Ci attende in ogni caso, Monza a parte, una edizione avvincente e molto competitiva e livellata verso l’alto, al punto che non si riesce ad ipotizzare, nemmeno sulla carta, quali potrebbero essere le quattro squadre che torneranno nel cupo inferno della serie C (sempre più destinata ad essere ridimensionata).

Praticamente tutte le squadre, infatti, hanno operato in modo significativo sul mercato con acquisti di notevole spessore, da Forte al Venezia a Diaw al Pordenone, da Faty alla Reggina e gli ottimi Palombi e Mazzitelli in neroazzurro a Frattesi e Boateng al Monza, solo per citarne alcuni.

Il mercato, insomma, si è mosso e come, stante anche il fatto che le neo promosse sono tutte società ambiziose e, chi più chi meno, facoltose, cui si sommano le paracadutate retrocesse e le big deluse della stagione appena conclusa.

Il Pisa esordisce contro la Reggiana in trasferta domenica sera alle 21.

Fresca dell’ottimo rinforzo in difesa di Ajeti, classe 93, che in passato ha vestito le maglie di Frosinone, Torino e Crotone, la squadra allenata da Alvini sarà probabilmente priva degli infortunati Venturi, Rozzio e Varone, oltre lo squalificato Rossi, mentre si prova un recupero in extremis del centrale difensivo classe 86 Costa.

Una difesa granata in emergenza che, dunque, andrà attaccata e messa in difficoltà, ma davanti molta attenzione a Mazzocchi, attaccante giunto dal Sudtirol in prestito, e alle veloci ripartenze dell’undici emiliano.

Nessuna distrazione e nessuna presunzione, il Pisa deve provare a partire bene e a mettere subito punti in classifica

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