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Trascorro alcune piacevoli ore al mare sul litorale pisano. Arrivo presto, intorno alle nove del mattino, per non avere problemi col parcheggio. Entro in uno stabilimento balneare, pago e prendo possesso del mio ombrellone con due lettini. L’acqua è gelida. Anzi, come diremmo a Pisa, “marmata”. Ma sentire il profumo del mare e il dolce suono delle onde che si infrangono sulla battigia, non ha prezzo. Soprattutto se vivi a Milano.

Entrando nel bagno noto che vi sono tutti gli avvisi previsti dalla legge sul distanziamento sociale, i consigli per evitare nuovi contagi e il gel da utilizzare. Va bene, al mare la mascherina non va tenuta, però se siamo al bar, appiccicati, in attesa di prendere qualcosa da bere o da mangiare, non sarebbe il caso di indossarla? Nessuno lo fa.

Nella coda che faccio per comprare qualche genere di necessità noto una cosa inquietante: nessuno – e dico nessuno – usa il gel disinfettante. Viene da pensare: da queste parti forse l’incubo coronavirus è stato poco sentito. Ma ha senso abbassare così tanto la guardia? Io penso di no.

Poco dopo, non lontano dal mio ombrellone, sento un gran vociare e una, due tre, quattro bottiglie di prosecco (o simili) che vengono stappate.  Probabilmente quei ragazzi (e ragazze) che vedo hanno qualcosa da festeggiare. Buon per loro, viva la vita, l’estate e l’allegria. Giro di poco lo sguardo e noto che, sotto un ombrellone, letteralmente appiccicati l’uno all’altro, ci saranno almeno 15 persone. Ne hanno presi diversi di ombrelloni però, per fare baldoria, stanno tutti vicini sotto lo stesso. E nessuno, dello staff dello stabilimento, dice niente. Fanno finta di nulla perché è impossibile non accorgersene.

Sulla battigia vedo passare un paio di volte i vigili urbani, a bordo di un quad (moto a quattro ruote). La presenza delle forze dell’ordine è importante. La spiaggia non è né deve essere terra di nessuno. Però, forse, servirebbe una maggiore collaborazione da parte dei gestori dei bagni (perché i vigili sono pochi e non possono essere ovunque) e soprattutto un po’ di intelligenza da parte di tutti. Siamo appena usciti, a fatica, da una gravissima crisi sanitaria e qualcuno si comporta come se nulla fosse accaduto. Una simile irresponsabilità è davvero intollerabile. Siccome a nessuno piacerebbe essere costretti di nuovo a passare settimane e mesi rinchiusi in casa, non è meglio usare un po’ la

 

3 Comments

  1. lotenzo van perg Reply

    ma come ?? lo dicono i virologi raccattati insieme al recluso Boccelli ( si ..recluso in villa con dieci stanze e140 ettari di pARCO…..robetta da poco..se era recluso lui figurati gli italiani nel monolocale…) che sono tutte palle..che il virus e’ morto..e Salvini tRombetta che e’ solo una manovra per rimanere attaccati alle poltrone..Per questo che in tutta l’Europa stanno richiudendo tutto..,dai voli alle mascherine obbligatorie anche per strada..loro sono scemi..noi abbiamo i virologi “SO TUTTO IO” e un Felpone..che vorrebbe essere stile Bolsonaro e Trump..l’uomo solo al timone…Meno male che vivo in Portogallo…lolololol

    • ecco ,bravo van perg

      resta in Portogallo, qui non sentiamo la mancanza di un fenomeno come te

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