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Nel sistema autostradale italiano c’è un buco incredibile, quello tra la Toscana del Sud e Civitavecchia. Lo sforzo volto a colmare questo buco ha visto, nel corso dei decenni, un’opposizione molto forte da parte degli ambientalisti e degli amministratori locali, che si sono sempre battuti per evitare lo “scempio e la devastazione” della Maremma, come diceva Nicola Caracciolo. Niente alta velocità ferroviaria né una strada sufficientemente veloce. Qualcuno è contento. Molti non lo sono.

Stamani il candidato del centrosinistra alla Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme al presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda, hanno incontrato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, per parlare dei lavori al corridoio tirrenico e della Darsena Europa di Livorno. Il ministro ha confermato che il “corridoio” rientra tra le priorità nazionali. “Quando parliamo di corridoio tirrenico – ha spiegato Breda – è stato chiaro nell’incontro con il ministro che ci si riferisce all’adeguamento dell’Aurelia in superstrada per l’intero tratto della provincia di Grosseto, inclusa Capalbio, elementi che ci trovano fortemente d’accordo e rispondono alle richieste espresse dal territorio”.  Il primo passo sarà il passaggio di competenze tra Sat e Anas, ed è probabile la nomina di un commissario.

“Il ministro conferma ciò che ci aveva detto qualche mese fa, ossia che, concretamente, l’Aurelia sarà adeguata”, commenta Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana. “In questo momento più che mai l’Italia e il nostro territorio hanno bisogno di una forte spinta dagli investimenti pubblici e di un salto di qualità nella dotazione infrastrutturale. Nella nostra storica difficoltà è evidente che questa terra è diventata la priorità assoluta a livello nazionale, per questo tutti noi ci aspettiamo che entro settembre Anas torni in possesso del progetto, che ci sia un commissario con pieni poteri e che soprattutto siano destinate le necessarie risorse per la realizzazione dell’intero tratto di superstrada fino a Capalbio”.

“Esprimo grande soddisfazione per quanto dichiarato oggi dalla ministra De Micheli in merito all’adeguamento dell’Aurelia”, afferma Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio. “Finalmente la politica dà una risposta concreta a quanto chiediamo da tempo, ovvero ricomprendere Capalbio nel progetto di adeguamento della statale che dovrà essere eseguito da Anas, mettendo definitivamente da parte il progetto autostradale. Ringrazio la Camera di Commercio per il lavoro di coordinamento e relazione portato avanti in questi mesi e il Governo per aver accolto le richieste della comunità capalbiese, nella sua accezione più ampia, dando giustizia a una parte di Toscana per troppo tempo dimenticata”.

 

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