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Bar, ristoranti e negozi hanno riaperto ma le code, ovviamente, non ci sono. Per ora, com’era ampiamente prevedibile, a prevalere è la paura. Normale dopo alcuni mesi di “cattività”. Bisogna riabituarsi alla normalità e fare i conti con il virus e con le necessarie precauzioni: distanziamento sociale, mascherine, ecc.

Sarà dura recuperare il terreno perduto. La cosa fondamentale, a questo punto, è stare accanto agli imprenditori e ai lavoratori, aiutandoli il più possibile. Perché nessuno può farcela da solo. Proprio per questo ci sembra giusto sottolineare l’iniziativa presa dal Comune di Firenze, che ci auguriamo venga adottata da tutti i comuni della Toscana, di concedere spazio pubblico gratuitamente.

“Oggi – dice il sindaco Dario Nardella – abbiamo approvato in Giunta la delibera che offre la possibilità alle imprese di ogni grandezza, ristoranti, bar, locali ma anche artigiani, di utilizzare gratuitamente il suolo pubblico con sedie e tavolini. Daremo questa possibilità non soltanto nel centro ma in tutto il comune di Firenze. Suolo pubblico gratuito – prosegue il sindaco – per mettere sedie e tavolini: in questo modo le persone potranno mangiare con più sicurezza, perché all’esterno è più facile mantenere la distanza di sicurezza ed è più difficile il contagio, e daremo una mano concreta alle imprese che oggi stanno soffrendo moltissimo”.

Questo provvedimento ovviamente non basta, da solo, a risollevare intere categorie ridotte allo stremo. Però è un segnale molto importante. E fa sentire le istituzioni più vicine ai cittadini, senza troppe chiacchiere o promesse.

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