Questo sito contribuisce all'audience de

Cosa fare per aiutare il turismo in grave crisi per effetto del coronavirus? C’è chi ha proposto i bonus, da parte dello Stato, chi le campagne di promozione turistica, che pure dovranno tenere conto della possibilità di spostarsi e delle disponibilità economiche. Ma c’è anche chi ha pensato di puntare sugli stranieri. Il ministro degli Esteri Di Maio sta pensando di chiudere accordi con Germania, Russia e Cina, mercati senza dubbio ricchi, anche se bisogna pur sempre tenere conto degli aspetti medico-epidemiologici (in Russia i contagi hanno toccato livelli molto alti). Sull’argomento si fa sentire anche Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. Ai microfoni di 24Mattino, su Radio 24, parlando con Simone Spetia e Maria Latella ha lanciato la sua proposta: “Sarebbe importante garantire a chi viene da Russia e Usa che in caso di malattia curiamo gratuitamente queste persone: potrebbe essere un vantaggio che mettiamo in campo”.

Proposta interessante, anche se bisogna ricordare che Rossi era stato molto fermo, due mesi fa, nel ribadire di non voler curare, negli ospedali toscani, gli italiani provenienti da altre regioni. Quegli italiani che hanno una seconda casa in Toscana, che vi pagano le tasse e che (forse) qualche diritto ce l’hanno pure loro.

Ora però l’emergenza è superata (e si spera non ritorni) e la preoccupazione più grande è fare di tutto per ridare fiato all’economia, puntando anche sulla promozione turistica. “Il governo – ha spiegato Rossi a Radio 24 – deve provare a mettere tutti insieme e poi a saper promuovere anche dal punto di vista della tutela sanitaria. Se dessimo la possibilità di avere copertura sanitaria a chi dalla Russia, dagli Usa e da altre parti del mondo viene a passare le vacanze in Toscana, potrebbe essere un vantaggio notevole. Potrebbe far riflettere chi è indeciso se venire”. Sulle polemiche per la riapertura delle frontiere fra alcuni paesi europei, Rossi ha osservato che “con amarezza notiamo di nuovo questa frattura fra Europa del nord e del sud, questo non è bene: la Commissione deve subito intervenire e stabilire regole uguali per tutta l’Europa”.

“Polemica con De Donno? Ho dato le carte agli avvocati”

Giuseppe De Donno, direttore della Pneumologia e terapia intensiva respiratoria dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, ha parlato di scelta politica a proposito della decisione da parte di Iss e Aifa, su indicazione del ministero della Salute, di porre lo studio Tsunami di Pisa come capofila della sperimentazione italiana sulla plasmoterapia, Rossi, però, non l’ha presa bene e fa sapere di aver dato le carte agli avvocati, preannunciando l’intenzione di querelare De Donno. “Se continua a dire che c’entra la politica… io non c’entro assolutamente, ho fatto visita al centro di Pisa per congratularmi per il progetto che stavano facendo, e soprattutto per la capacità di aver messo in rete tante regioni: questa è la particolarità, il successo che sta dietro alla scelta dell’Iss”. Dunque De Donno, ha concluso Rossi, “a quale politica si riferisce, a quella regionale? Non c’entriamo assolutamente nulla. In questo paese chi perde un concorso dà la colpa alla politica. Non è sempre vero”.

Foto: Enrico Rossi (Facebook)

4 Comments

  1. cicciolapeste Reply

    Ciò che dice il presidente della Toscana, (se vera) è allucinante. Comunque siccome lo avete votato, ve lo meritate.

    • Giuseppe Alfonso Reply

      Quella di dire che i turisti USA e Russia avranno le cure gratis dal punto di vista dell’immagine a della comunicazione e dell’imagine è una boiata pazzesca…ma chi gliele suggerisce certe uscite a sto tizio?
      Io penso che una simile esternazione porti pure sfiga…

  2. Qualcuno dovrebbe istruire questo tizio sul concetto di discriminazione. I miei amici francesi, sudafricani, ghanensi, malesi ed australiani, tutti disposti a venire in Italia, sono inca…volatissimi. Si devono pagare un’assicurazione privata mentre russi e americani (quali ? il continente americano comprende ben 35 stati) godrebbero delle curate pagate con le tasse degli italiani.

Write A Comment