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Paura in provincia di Massa Carrara, dove intorno alle 10.20 è crollato un ponte sul fiume Magra, quello che collega la località Caprigliola con Albiano Magra, tra le province di Massa Carrara e La Spezia. Disastro annunciato, per certi versi, visto che negli ultimi mesi molti automobilisti avevano denunciato la presenza di crepe sull’asfalto. Paura tra la popolazione. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Il ponte è gestito da Anas. Dalle prime immagini che arrivano dal luogo dell’incidente si vede un furgone tra le macerie e alcune persone presenti parlano di “un forte odore di gas”.

Due furgoni sono rimasti coinvolti. Uno dei conducenti, che guidava un furgone della Tim, fortunatamente è rimasto illeso e si è prontamente messo in salvo da solo; un altro autista (del corriere Bartolini) si è ferito ad una gamba ed è stato portato in ospedale a Pisa in elicottero, ma non è in pericolo di vita.

Lo scorso 3 novembre dopo una forte ondata di maltempo per il ponte di Albiano Magra si moltiplicarono le segnalazioni da parte di molti automobilisti, che indicavano alcune criticità fra cui una vistosa crepa sul manto stradale. I tecnici intervenuti spiegarono però che era tutto sotto controllo, così come la stabilità dell’infrastruttura. Ci furono anche i rilievi degli esperti dell’Anas che esclusero qualsiasi situazione di pericolosità. Dopo un intervento di riparazione fu dato il via libera alla circolazione dei mezzi.

Il ponte crollato era molto importante poiché collegava la Lunigiana con la Liguria e con il resto della Toscana.

Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva e componente della commissione Giustizia della Camera, è originario di Pontremoli, in Lunigiana. “Non oso immaginare cosa sarebbe successo a viabilità normale, senza le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Si accertino le cause del crollo, le responsabilità, erano state segnalate nel passato la presenza di crepe. Siamo stufi di opere pubbliche precarie e che crollano. Aspettiamo le valutazioni della magistratura ma è evidente che si debba aprire anche una riflessione politica sul tema di come si realizzano le opere pubbliche – osserva – Vedere crollare un ponte per una comunità è una tragedia grande che fa molta paura”.

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, ha contattato il sindaco del Comune, Roberto Valettini, per accertarsi delle condizioni di salute della persona coinvolta nel crollo. Inoltre ha chiesto una dettagliata relazione ad Anas, la società che nel 2018 è diventata gestore dell’ex strada provinciale 70, acquisendo la gestione dalla Provincia di Massa Carrara. Gli accertamenti sono in corso e Anas, su richiesta del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provvederà a fornire tutte le informazioni conseguenti sulla viabilità.

 

Foto: Fabrizio Boschi

4 Comments

  1. Paolo Landsberg Reply

    E questa volta non c’entrano i Benetton, caro Toninelli.

    • raffaello13 Reply

      Dalle poche foto si vede che si tratta di una struttura molto MODESTA, con travi rettilinee SOTTILI, una sola corsia per senso di marcia, e sono crollate TUTTE le campate, tranciando le travi che non sembrano contenere acciaio in modo apprezzabile! Quindi un VECCHIO Ponte fuori Categorie per Strade Statali, adatto solo a carichi LEGGERI e danneggiato in più campate!

      • La prego di lasciare questo tipo di valutazioni/osservazioni a chi ne ha titolo piuttosto che lanciarsi in affermazioni tecniche da bar….

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