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Il Comune di Pisa ha celebrato i trent’anni del murale “Tuttomondo” di Keith Haring, con due belle giornate di musica ed esibizioni di live painting e street art nel centro della città. La due giorni (venerdi 29 e sabato 30 novembre) è stata fortemente voluta e organizzata dall’assessore alla Cultura Pierpaolo Magnami, che in piazza Vittorio Emanuele ha inaugurato un cartello turistico in cui viene indicato il murale. Strano ma vero: dopo 30 anni ancora non esisteva un cartello che indicasse ai turisti la presenza, a poche decine di metri, del capolavoro di Haring.

“Abbiamo cercato di valorizzare le varie forme di street art – ha detto l’assessore Magnani – per ricordare un artista che ha fatto di questo tipo di arte la sua bandiera e il suo impegno. Un’idea di arte accessibile a tutti, che trova la sua sede naturale nelle città e nelle periferie, connotata da un forte ruolo sociale: questo è stato lo spirito che ha guidato le opere di Kaith Haring, un messaggio che condividiamo pienamente, a cui vogliamo rendere omaggio con una festa corale della città”.

Emozionante il videomapping con i colorati personaggi del murale proiettati sulle facciate dei palazzi comunali. Veder ballare a tempo di musica i personaggi di Keith Haring è stato come immaginare l’artista nell’atto di dipingere e sentire ciò che lui sentiva e voleva trasmettere. Gli omini e gli altri personaggi dell’artista americano hanno preso vita davanti ai passanti divertiti e li hanno coinvolti nella loro gioia per la vita.

 

 

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