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Andrea Cosimi

In un campionato livellato verso l’alto e fino ad ora incredibilmente equilibrato gli unici acuti costanti vengono dal Benevento di Inzaghi: contro il Crotone subito avanti su rigore con Viola, i campani la controllano e la chiudono nel recupero con Improta.

A sei punti insegue la rivelazione del torneo, il Pordenone di Tesser, che del resto fin da subito ha dato la concreta idea di essersi strutturato al meglio per fare alla grande, e come minimo per i “ramarri” parlano i risultati: sgretolato anche il Perugia, disintegrato nella ripresa con un secco tre a zero.

Un punto dietro il Chievo, vittorioso nel posticipo con l’Entella, affianca il Crotone ed il Cittadella, fermato sul pari dai Neroazzurri: supportato dal solito numeroso seguito di tifosi il Pisa regge bene l’urto iniziale dei veneti per poi passare in vantaggio con un Pinato sempre più in crescita su splendido cross di Birindelli. Purtroppo nel finale arriva il rigore in punta di regolamento che permette all’ex Iori di pareggiare i conti e poi distinguersi in una esultanza quasi eccessiva, quello Iori che a Pisa ricordiamo per prestazioni sempre molto modeste in un’annata da buttare, quel Pisa di Battini che fallì clamorosamente la promozione (dopo aver buttato via la possibilità di farsi ripescare).
Unica nota di perplessità la tardiva sostituzione di Moscardelli: probabilmente un ingresso di un uomo più fresco poteva aiutare, ma tanto è, prendiamoci un punto comunque ottimo.

Tra Pescara e Cremonese tutto avviene negli ultimi dieci minuti, con i biancoazzurri che si illudono ma vengono ripresi nel finale dai lombardi.

Strepitosa rimonta del prolifico Ascoli: sotto di due reti con il Cosenza, i bianconeri la capovolgono con Ninkovic e doppio Scamacca, ad ulteriore conferma di una rosa in attacco piena di valide alternative. Mr.Braglia potrebbe avere le ore contate.

Blando esordio di Mr. Muzzi, ex giocatore Neroazzurro dei tempi di Romeo: l’Empoli va avanti ma si fa riprendere da un Venezia mai domo con Aramu su rigore. I toscani non danno ancora l’idea di poter salire in A.

La solita Salernitana versione trasferta perde nettamente a Castellamare di Stabia contro uno Juve Stabia sempre più autorevole, e altrettanto potrebbe dirsi del Frosinone, gracilino e incompiuto al Picco, sconfitto senza fiatare da uno Spezia in grande spolvero.

Un Trapani che continua a rinforzarsi in modo inquietante per le dirette concorrenti (in arrivo pure il difensore argentino classe 93 Grillo) passa agilmente a Livorno con doppietta di Pettinari e inguaia Mr. Breda.

È la B più competitiva di sempre, dalle stelle alle stalle in un attimo: occorre non mollare di una virgola e concentrarsi sul raggiungimento di 45 punti, presumibile quota salvezza.

Non ha alcun senso parlare di posizione di centro classifica, né di distanza dai play off o dai playout. Ha senso solo pensare con totale concentrazione al primo obiettivo, il mantenimento della categoria.

 

RISULTATI

Benevento-Crotone 2-0
Empoli-Venezia 1-1
Ascoli-Cosenza 3-2
Cittadella-Pisa 1-1
Spezia-Frosinone 2-0
Chievo-Entella 2-1
Livorno-Trapani 1-2
Juve Stabia-Salernitana 2-0
Pordenone-Perugia 3-0
Pescara-Cremonese 1-1

CLASSIFICA

Benevento 28 punti
Pordenone 22
Crotone Cittadella Chievo 21
Pescara Ascoli 20
Perugia 19
Empoli Salernitana 18
Pisa Venezia Frosinone 17
Entella Cremonese 16
Spezia 15
Juve Stabia 14
Cosenza 12
Livorno Trapani 19

PROSSIMO TURNO

Cosenza-Spezia
Venezia-Benevento
Frosinone-Empoli
Cremonese-Livorno
Crotone-Cittadella
Salernitana-Ascoli
Trapani-Chievo
Entella-Juve Stabia
Perugia-Pescara
Pisa-Pordenone

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