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Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, teme che Mister Commisso si stufi e realizzi il nuovo stadio in un altro Comune. Così, per correre ai ripari, prepara la contromossa: in vendita 20 ettari della Mercafir, a gennaio, e impegno a spostare il mercato ortofrutticolo in 24 mesi (se la Fiorentina comprerà l’area), liberando l’intera area. Due anni è il periodo di tempo necessario per arrivare al progetto esecutivo del nuovo impianto sportivo. A conti fatti, anche se la previsione è ottimistica, il nuovo stadio della Fiorentina potrebbe vedere la luce in 4 anni, mese più mese meno.

Quattro anni per acquistare l’area, liberarla, progettare e realizzare il nuovo stadio. Possibile? Tecnicamente sì, guardando anche a cosa viene fatto all’estero in 4 anni. In Italia, però, i tempi burocratici non sono così spediti. E Commisso se n’è già accorto. Ma la minaccia di costruire lo stadio a Campi Bisenzio, o in un altro comune limitrofo, ha fatto drizzare i capelli a Nardella, che si è tirato su le maniche per venire incontro al nuovo patron viola. C’è anche un dettaglio, in questo progetto, in grado di ingolosire molto Commisso (almeno sulla carta). Lo stadio sarebbe tutto suo: dal terreno all’infrastruttura. In questo modo il ricco imprenditore italoamericano avrebbe il “total control” che più volte ha indicato come uno dei tre elementi necessari per investire tante risorse sul capitolo stadio. Gli altri due sono le procedure e i lavori velici (“fast”) e i costi ragionevoli (“reasonable cost”). Perché va bene investire tanti soldi per una passione e un grande progetto sportivo, ma sprecarli non piace neanche agli imprenditori più ricchi.

Per contro c’è un problema: il terreno allo stato attuale è occupato, e Commisso dovrebbe acquistarlo basandosi sulla promessa del Comune (più o meno vincolante) di liberarlo in tempi ragionevoli: i due anni di cui dicevamo sopra. Poi c’è il discorso prezzo. Quanti soldi dovrà sborsare la Fiorentina per acquistare il terreno? Una stima sarà fatta a breve ma secondo alcune indiscrezioni non si dovrebbe andare sotto i 20-25 milioni di euro per i 20 ettari dei 46 totali occupati da Mercafir. C’è anche un’altra questione di non poco conto. Il nuovo mercato da costruire (molto probabilmente in zona Castello). Un bell’impegno per le casse del Comune (si parla di almeno 50 milioni). I soldi incassati dalla Fiorentina basteranno solo a costruire il primo pezzo.

Resta in piedi l’altra soluzione, quella di Campi Bisenzio. Alla fine deciderà Mister Commisso, of course… a nostro parere il fattore tempo, più dei soldi, sarà decisivo. Commisso, come ha già spiegato, il nuovo stadio vuole vederlo.

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