Questo sito contribuisce all'audience de

Sbarcato nel calcio italiano con l’entusiasmo di un ragazzino, la voglia di lanciare un segno e l’orgoglio dell’uomo d’affari che dal nulla ha creato un impero da 5,1 miliardi di dollari, Rocco Commisso ha sbattuto la testa contro il muro della burocrazia che ammorba il nostro Paese. Dieci anni (se va bene) per fare il nuovo stadio della Fiorentina. “Se è così non lo faccio”, ha detto sconcertato.

“Forse potrei dire che sono deluso – ha ammesso in conferenza stampa il patron viola – meglio invece dire che sono colpito. Pensavo che negli ultimi 20-30 anni fosse stato fatto qualcosa, ma dico che ci vuole tempo. Non è colpa mia ma non si possono fare le cose più velocemente. Io vorrei fare le cose ’fast, fast, fast’. Non posso fare niente se le vie non sono libere. Rispetto tutti, ringrazio tutti, dal sindaco agli altri. Io ho rispettato tutti”. Non ha voglia di fare polemiche, ma l’amarezza è palpabile.

Quando gli chiedono se il nuovo stadio sorgerà fuori Firenze, ad esempio a Campi Bisenzio, il patron viola non si sbilancia: “Abbiamo diverse opzioni e ad alcune siamo più vicini, ma non abbiamo comprato niente perché ognuna prevede delle tempistiche e delle difficoltà. Per esempio le tasse e la posizione”. Molto più semplice il discorso centro sportivo: “Entro uno-due mesi si può fare una scelta definitiva e si può costruire in tempi più rapidi della vicenda sullo stadio”

Altro che “fast” (veloce), come voleva lui. Qui siamo al rallentatore, anzi alla moviola, per restare al gergo calcistico. Certo, uno stadio non è una casa o un parcheggio, un po’ di tempo ci vuole. Però dieci anni sono decisamente troppi.

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, prova a mediare (ha tutto l’interesse a tenere buono il patron viola): “La nostra collaborazione con la Fiorentina è al top. Commisso è motivato, col suo staff ci sentiamo ogni giorno. Voglio dire a Rocco che io sono al secondo mandato quindi proverò a dimezzare i tempi, spero che lo stadio si possa fare in cinque anni”. Poi puntualizza che anche “il restyling del Franchi è affascinante” (l’ipotesi preferita dal Comune è quella di sistemare il vecchio impianto). Ma per non irritare mister Commisso tiene a precisare: “La nuova proprietà viola è nuova, ha tutto il diritto di approfondire, c’è un investimento importante, deve vedere tutte le opzioni e noi siamo a totale disposizione della Fiorentina”:

 

 

Write A Comment

Preferenze di Privacy

Necessario

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l’accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

PHPSESSID, gdpr[allowed_cookies], gdpr[consent_types],

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L’intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

PREF, VISITOR_INFO1_LIVE, YSC, act, c_user, datr, fr, pl, presence, sb, wd, xs
PREF, VISITOR_INFO1_LIVE, YSC
act, c_user, datr, fr, pl, presence, sb, wd, xs

Statistica

I cookie statistici aiutano i proprietari di siti Web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e riportando informazioni in modo anonimo.

_ga, _gid
_ga, _gid

Preferenze

I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione in cui ti trovi.

_OneSignal_session, __cfduid,
_OneSignal_session, __cfduid,