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Sabato faceva un gran caldo a Firenze. E giocare alle 15 certamente non è stata una bella idea. Alla fine tra Fiorentina e Juventus è finita 0-0, ma i padroni di casa hanno impensierito – e non poco – i bianconeri, sfiorando più di una volta il gol della vittoria. Reduce da due ko di fila la squadra di Montella ritrova gioco e fiducia. La Juve, con Sarri tornato in panchina dopo i problemi di salute, cerca la terza vittoria, ma non ci riesce. Qualche problemino anche a livello fisico (fuori Douglas Costa e Pjanic nel primo tempo per infortunio, crampi a Danilo all’inizio della ripresa) e una squadra ancora poco brillante in mezzo al campo. Neanche Cristiano Ronaldo si è fatto vedere. In casa viola, invece, gran bella prova del francese Ribery, che nonostante i 36 anni dimostra di essere ancora un gran giocatore.

Intorno al quarto d’ora due leggerezze difensive spaventano i bianconeri: Szczesny si fa respingere un rilancio sulla pressione di Chiesa, che va vicinissimo al gol di rimpallo. Poco dopo, invece, è il centrale olandese de Ligt a mettere in difficoltà il portiere della Juve sbagliando il retropassaggio. L’occasione più grande arriva al 41’, quando Ribery pesca Dalbert sul secondo palo, tutto libero di colpire di testa, Szczesny respinge senza problemi ma il laterale viola poteva fare certamente di più.

Nel secondo tempo continua la pressione viola e davanti arrivano altre palle gol, come quella non sfruttata da Castrovilli su assist di Chiesa. La Juve arranca e si affida alle ripartenze: una di queste porta alla conclusione CR7, che colpisce male il pallone. I bianconeri sembrano stanchi, forse con la testa già alla Champions, ma quando si accendono sanno benissimo di poter far male: al 74’ Khedira si presenta davanti al portiere, ma invece di provare la conclusione cerca Ronaldo in area, anticipato. Finisce 0-0, primo punto per la Viola, a cui il risultato sta un po’ stretto. Ma aver fermato la Juve fa morale.

Dopo la partita il presidente viola Rocco Commisso è soddisfatto. “Sono contentissimo – dice ai microfoni di Sky Sport – è stata una bellissima partita e i ragazzi ci hanno messo il cuore giocando fino alla fine. Ribery ha giocato meglio di Ronaldo. Chiesa e Castrovilli, sono stati fenomenali. Prima di venire avevo detto che non sarei tornato in caso di sconfitta, mi hanno aiutato a tornare. Se mi date tempo voglio vincere qualche cosa. Abbiamo giocato una bellissima partita, abbiamo battuto il record degli abbonamenti in 20 anni, abbiamo ricostruito la squadra che non c’era due mesi fa”,

Foto: ACF Fiorentina (Facebook)

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