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La nuova linea della tramvia di Firenze è stata inaugurata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: collega l’aeroporto di Firenze alla stazione di Santa Maria Novella. Ad accompagnare il Capo dello Stato nel viaggio inaugurale c’erano il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, la commissaria europea per le Politiche regionali, Corina Cretu, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e il sindaco di Firenze Dario Nardella.

Si tratta di un percorso lungo 5,3 km che dal centro città arriva all’aeroporto. Il nuovo tram Sirio della linea T2 farà 12 fermate, su un percorso che passa vicino al tribunale e alla zona universitaria che sorge nel quartiere di Novoli: fra i due capolinea il tempo di percorrenza sarà di 22 minuti.

I lavori di questa nuova linea sono iniziati nel novembre del 2011, a distanza di un anno dall’inaugurazione della prima linea fiorentina, la T1, il cui tram fece la sua prima corsa il 14 febbraio del 2010. La rete tramviaria storica del capoluogo toscano fu soppressa nel 1958. Dal 1994 si iniziò a elaborare un progetto che avrebbe visto la realizzazione quasi 20 anni dopo. La T1 da 9 anni collega Firenze, dalla stazione di Santa Maria Novella a Scandicci, comune limitrofo al capoluogo toscano. Nell’estate del 2018 è stato attivato il prolungamento da Santa Maria Novella fino al policlinico di Careggi.

Fra i prossimi interventi previsti c’è il completamento della seconda linea, con la realizzazione della cosiddetta “Variante Alternativa al Centro Storico”; l’inizio dei lavori per questa tranche è previsto per la seconda metà del 2019.

Con la nuova linea il sistema tramviario fiorentino finora realizzato avrà uno sviluppo complessivo di circa 16,9 km, con 40 fermate. Gli studi stimano che grazie al sistema tramviario, per il quale si calcolano 39 milioni di passeggeri già dal primo anno, a Firenze saranno abbattute oltre 12 mila tonnellate annue di CO2 e che oltre 14 milioni e mezzo di persone rinunceranno all’uso del mezzo privato a favore del mezzo collettivo, con indubbi vantaggi per l’ambiente, la qualità della vita e la fluidificazione del traffico.

 

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