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Nata sull’onda dei moti rivoluzionari liberali del 1848, la Repubblica Romana pose fine dopo secoli al potere temporale del Papa, ma durò solo pochi mesi, dal 9 febbraio 1849 al 4 luglio successivo, dopo l’intervento armato della Francia di Luigi Napoleone. Nonostante la brevità il governo guidato dal triumvirato (Carlo Armellini, Giuseppe Mazzini, e Aurelio Saffi) lasciò un’impronta nella futura Italia unita, introducendo il suffragio universale, la libertà di culto, l’abolizione della pena di morte e altre innovazioni a livello politico-culturale.

Sabato 9 e domenica 10 febbraio, in occasione delle celebrazioni per il 170° anniversario della Repubblica Romana, la Domus Mazziniana di Pisa, in collaborazione con l’Associazione Mazziniana Italiana e le associazioni culturali Re-play e CorrelaMente, presentano una serie di eventi rivolti alla cittadinanza.

“La Repubblica Romana –sottolinea il professor Paolo Mancarella, rettore dell’Università e presidente della Domus Mazziniana – costituisce un momento tanto poco conosciuto quanto assolutamente centrale per la storia italiana. Dal 9 febbraio al 3 luglio 1849, l’Europa intera ha assistito ad uno spettacolo assolutamente inedito e inatteso: per cinque mesi gli italiani hanno dimostrato al mondo di essere in grado di governarsi e di darsi delle leggi da soli e di essere pronti a combattere e morire per farlo. Un’esperienza breve ma che ha lasciato in eredità l’unica Costituzione del Risorgimento approvata da un’Assemblea Costituente eletta a suffragio universale maschile e al cui testo si ispirarono gli uomini e le donne che, un secolo dopo, furono chiamati a scrivere la Costituzione della Repubblica Italiana”.

“La Domus propone un intero fine settimana di attività – ricorda il direttore professor Pietro Finelli – che escono sia dalla ritualità delle celebrazioni sia dal dibattito ristretto tra studiosi per far conoscere all’intera cittadinanza la straordinaria avventura della Repubblica Romana, in perfetta sintonia con la funzione di Public History – di ricerca storica pensata non come fine a sé stessa ma come premessa al dibattito pubblico e alla costruzione della coscienza civile di tutti i cittadini che è la mission, l’elemento caratterizzante della Domus Mazziniana”.

Sabato 9 gli interpreti dell’associazione culturale Re-play sotto la guida del registra Pietro Malavenda animeranno “I più bei giorni… Viaggio narrativo nella Repubblica Romana”. Un percorso negli spazi museali della Domus, ideato dal giovane scrittore pisano Riccardo Bani, che accompagnerà i visitatori lungo le principali tappe della Repubblica Romana.

Domenica mattina 10 spazio ai più piccoli e alle famiglie, con il laboratorio “Il Movimentato Mazzini”, organizzato dall’associazione CorrelaMente che farà scoprire, attraverso un simpatico gioco di ruolo, la vita di Giuseppe Mazzini e i “tesori” conservati nel museo della Domus Mazziniana.

Per informazioni e prenotazioni: eventi@domusmazziniana.it tel: 050-24174

Foto: La proclamazione della Repubblica Romana (Wikipedia)

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