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In macchina ci vogliono, grosso modo, 9 ore e mezzo. Sono 1.042 i km che separano Barcellona da Pontedera, utilizzando anche le autostrade. Ma se, invece, voleste farvi questa “gitarella” in motorino? Di più, visto che con le strade normali il tragitto è lungo circa 1203 km. La pazza idea è venuta a due amici toscani, Dario Sbrana (Pisa) e Matteo Mellini (Isola d’Elba). Per compiere la loro missione utilizzeranno un Ciao e un Bravo della Piaggio, ovviamente dopo aver messo a punto come si deve i due motocicli. Per arrivare a destinazione ci vorranno 12 giorni, per un totale di circa 46 ore di viaggio, salvo imprevisti La sfida è in programma dal 9 al 20 marzo 2019.

L’idea di fare questo viaggio in motorino è nata a Matteo durante un raduno del club “La Gherardesca“. Dario subito si è offerto di accompagnarlo, per non lasciarlo partire da solo. Due gli obiettivi: festeggiare i 50 anni del club e raccogliere fondi per i bambini brasiliani poveri e abbandonati. E già che ci siamo anche festeggiare i 40 anni dei due amici e compagni di viaggio. Alle mani esperte di un appassionato, Luca Niccolai, il compito di mettere a punto i due cinquantini… per rendere possibile l’impresa “Hola 50“.

Con il loro viaggio da Pontedera a Barcellona in motorino Dario e Matteo sostengono l’organizzazione no profit “Aiutiamo i Bimbi Brasiliani”, con sede a Fortaleza, che distribuisce i materiali raccolti in orfanotrofi e centri d’aiuto per i minori. A partire dal 1° gennaio 2019 è partita una raccolta fondi che sarà promossa durante l’intero viaggio. Per sostenere le spese del viaggio e raccogliere i fondi per aiutare i bambini sarà utilizzata la carta Poste Pay del Club Automobilistico “La Gherardesca”, sulla quale chi vorrà potrà versare il proprio contributo.

Questi i riferimenti:
Postepay nrumero 4023 6009 2487 9390 intestata a Giancarlo Catarsi
Codice fiscale CTRGCR67D05G702A

La pagina Facebook di “Hola 50”

Ecco le tappe del viaggio:

  1. Pontedera a La Spezia (100 km)
  2. La Spezia-Genova (102 km)
  3. Genova-Imperia (119 km)
  4. Imperia-Cannes (127 km)
  5. Cannes-Saint Tropez (73 km)
  6. Saint Tropez-Tolone (73 km)
  7. Tolone-Arles (155 km)
  8. Arles-Sète (100 km)
  9. Sète-Perpignan (145 km)
  10. Perpignan-Girona (100 km)
  11. Girona-Matarò (77 km)
  12. Matarò-Barcellona (32 km)

Com’è nata l’idea?

Elba-Pontedera-Barcellona, l’idea di questo viaggio è nata così, un po’ per la voglia di avventura e un po’ per aiutare chi è davvero meno fortunato di noi, ho pensato ad un mezzo semplice, alla portata di chiunque, conosciuto e soprattutto ITALIANO! E chi meglio del Piaggio Ciao, piccolo capolavoro d’ingegneria, poteva esaudire i miei desideri? Ho cominciato a parlarne con l’amico Giancarlo Catarsi, presidente del “mio” club, “Club Automobilistico La Gherardesca”, nonché Conservatore del Registro italiano Ciao, il quale con molto entusiasmo si è subito prodigato nel darmi una mano per creare un evento bello e importante.
Ci tenevo che il ricavato venisse donato all’associazione “Aiutiamo i bimbi brasiliani” molto popolare all’Elba e gestita da persone davvero in gamba.
Da qui è iniziata la ricerca del “mio” Ciao… volevo un mezzo che avesse particolare significato per me, così fra le varie proposte esaminate, riesco a trovarlo… un Piaggio Ciao SC (Super Confort) bianco, ottimamente conservato, appartenuto da sempre ad un ex-dipendente Piaggio, anno 1979… come me!
Il 2019 oltre a segnare i 40 anni miei e del motorino, segna anche i 50 anni del “Club Automobilistico La Gherardesca”, una bella occasione per festeggiare degnamente anche questo evento, tanto più che a Barcellona risiede la “Delegacion de Barcelona” storica seconda casa della “Gherardesca”.
La notizia comincia a diffondersi tra amici e parenti, trovo con molto piacere un compagno di viaggio… Dario, anno ’79 come me, il quale entusiasta mi dice: “Io sono pronto, vengo con un Piaggio Bravo rosso fegato, anno ’79 (pure quello!) appartenuto al mio nonno!”.
Bene il team è al completo!
Presto verranno ufficializzate collaborazioni e notizie importanti, seguiteci, vogliamo che anche “Voi” facciate parte di questa piccola-grande impresa.

Matteo Mellini

Matteo Mellini in sella al mitico Ciao

Il Club automobilistico la Gherardesca

Nel 1969 due ventenni pisani si cimentarono in una bellissima avventura, con un lungo viaggio che durò un mese e toccò diversi paesi affacciati sul Mediterraneo. Partirono con le loro Vespe, su cui campeggiava un adesivo color argento di quello che, dopo poco, sarebbe diventato il Club automobilistico la Gherardesca. Questo sodalizio pisano, che quest’anno compie 50 anni, è impegnato in diverse attività: dalle gare di regolarità alle mostre e i raduni, persino delle bici storiche. Presso il Club è conservato, tra l’altro, il “Registro italiano Ciao”. L’arrivo a Barcellona, come meta del viaggio-avventura di Matteo e Dario, è anche l’occasione per festeggiare il mezzo secolo del vivace sodalizio. Nella capitale della Catalogna i due amici toscani troveranno un membro del club che vive a Barcellona e li attende a braccia aperte.

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