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L’apertura di un nuovo parco è sempre una bellissima notizia. Ma “Il Parco di Mau, il Parco di Tutti”, che apre ufficialmente il 6 gennaio, a Pisa, lo è ancora di più. Per una ragione semplice: ricorda Maurizio Alberti, lo sfortunato tifoso del Pisa morto il 24 gennaio 1999 dopo un malore allo stadio Picchi di La Spezia (leggi la storia di Maurizio). Il Parco è nato grazie alla Curva Nord dei tifosi del Pisa, che porta il suo nome e per ricordare Maurizio nel corso degli anni ha realizzato diversi progetti sia a livello locale che all’estero. Fondamentale anche il contributo delle associazioni a sostegno delle persone con disabilità, dei cittadini del quartiere e del Comune di Pisa.

Il Parco di Mau, situato tra la chiesa di San Michele degli Scalzi e il viale delle Piagge, è inclusivo, cioè per tutti, perché dotato di strutture e attrezzature moderne che permettono l’accesso anche alle persone diversamente abili. È un luogo bello, dove poter trascorrere piacevoli momenti di svago e divertimento, prendendo una sana boccata d’aria in mezzo al verde dopo la lettura nella vicina biblioteca SMS.

Il progetto inizialmente prevedeva una spesa di 400mila euro. Al momento sono stati realizzati lavori per 232mila euro: 162mila stanziati dal Comune di Pisa, 70mila raccolti grazie ai tifosi della Curva Nord attraverso donazioni e diverse iniziative sul territorio.

Maurizio Alberti con il suo inseparabile tamburo

Nella conferenza stampa di presentazione del Parco, nella sala regia del Comune di Pisa, l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Latrofa ha espresso la propria soddisfazione:  “Questa iniziativa parte dal gruppo della Curva Nord, conosciuto dalla città anche per molte altre iniziative legate al sociale e all’aggregazione. Questa per noi è una realizzazione che concretizza una serie di obiettivi che avevamo in mente. Ne è scaturito un progetto e oggi si è chiuso un cerchio. Vogliamo riconoscere a chi ci ha preceduto l’impegno dimostrato nel corso degli anni. All’inizio l’idea era quella di realizzare e mettere in opera giochi per bambini diversamente abili in un parco che esisteva già. Poi c’è stata la possibilità di individuare un terreno per poter fare un parco nuovo di zecca con lo stesso spirito inclusivo. L’idea piano piano si è sviluppata ancora di più e si è concretizzata in ciò che presentiamo oggi, con la consapevolezza che sarà qualcosa anche per le generazioni future”.

Il sito del Parco di tutti

Foto: Facebook (assessore Raffaele Latrofa) e sito internet ilparcoditutti.it

 

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