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Ce l’ha fatta: in sella ad una moto da “flat track” Francesco Grillandini ha battuto lo stallone Mister Mark, con il suo driver Orlando Orlandi. La gara è avvenuta su una pista da trotto di Arena Metato: ottocento metri tutti di corsa, con una superficie sabbiosa familiare al cavallo ma mai provata prima da Francesco, con la sua moto YCF 187 cc.

Il flat-track è conosciuto e molto apprezzato da quando lo pratica Valentino Rossi. Di recente un altro campione di MotoGp, Marc Marquez ,si è cimentato in una gara di “Barrel racing” (una sorta di rodeo), in Texas, sfidando una cavallerizza.

Ma veniamo alla gara. Prima è sceso in pista Francesco, con Mister Mark che è stato tenuto lontano per non essere disturbato dal rumore. “Ogni due giri – racconta Francesco – dovevo spostare la traiettoria di qualche centimetro, perché altrimenti sarei affondato con la ruota anteriore. Alla fine ero uscito talmente tanto che la sabbia era davvero morbidissima”. A rendere più difficili le cose c’è un particolare. Questi tipi di moto non hanno il freno anteriore. Ma a un certo punto, per un problema tecnico si è rotto il freno posteriore, e Francesco ha dovuto usare tutta la sua esperienza per moderare, laddove necessario, la velocità della moto. Una difficoltà in più per chi non è abituato a questo tipo di competizioni. Francesco, infatti, si è allenato solo una volta con questo tipo di moto: è andato a Grosseto, al crossodromo Santa Rita dove ha sede la scuola diretta da Stefano Lupini. Ci vogliono diverse lezioni per imparare ad “andare di traverso”, come si dice in gergo. In una giornata Francesco era già pronto per la sfida con il cavallo.

Completati i giri in moto sulla sabbia, è toccato al cavallo scendere in pista, con un unico piccolo accorgimento: è stata bagnata un po’ per venire incontro alle esigenze del quadrupede. Spronato dal driver Mister Mark ce l’ha messa tutta, fermando il cronometro a 59 secondi e 89 centesimi. Un buon tempo, non sufficiente però a battere la moto, che Francesco ha tirato al punto da chiudere il giro a 45 secondi e 74 centesimi.

Se fosse stato sconfitto Francesco aveva promesso di dare una carota a Mister Mark. Ma pur avendo vinto sportivamente ha deciso di omaggiare il cavallo: l’ha raggiunto nel suo box, gli si è avvicinato e gli ha porto l’ortaggio, il cavallo l’ha guardato ma… si è girato con il muso, tra le risate dei presenti. Evidentemente Mister Mark pensa già alla rivincita e non gradisce premi di consolazione…

Alla simpatica gara, ripresa dalle telecamere di “Sfida da Bar” di Automoto Tv (Canale 238 di Sky), c’erano gli amici di Francesco, la sua compagna Sara, il piccolo Nicolino (15 mesi) e la mamma Daniela, che per la prima volta ha visto correre il figlio.

“Batti lo stallone” è una derivazione del programma “Sfida da bar: batti il campione'”, format tv al quale Francesco partecipò la prima volta nel 2016, sfidando il campione del mondo del 1981 Marco Lucchinelli. L’idea di sfidare un cavallo è venuta quasi per gioco a Francesco, tra i tavoli del Bagno Venere di Tirrenia, dove lavora. Si era messo a parlare con una persona che gestisce una pista d’allenamento per cavalli e, tra una portata e l’altra, gli era venuta l’idea: perché non sfidarne uno? Così, dopo aver contattato i responsabili del programma, l’idea si è concretizzata.

Francesco non si ferma. Questo inverno sarà impegnato, come collaudatore, con i test del team “Sfida da Bar” per la Moto2.

 

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