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La Scuola Superiore Sant’Anna ha inaugurato il nuovo anno accademico alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli. Il capo dello Stato è stato accolto dal sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dal prefetto Angela Pagliuca, dal rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, Pierdomenico Perata. La cerimonia si è aperta alle 11 nell’aula magna con l’Inno di Mameli eseguito dal coro degli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna.

“La Scuola superiore Sant’Anna è giovane e lo resterà per sempre perché è costantemente proiettata nel futuro”, ha detto Mattarella, portando il suo saluto agli studenti e al personale dell’ateneo. “Questa scuola – ha aggiunto – è un’eccellenza che ha due caratteristiche fondamentali: l’interdisciplinarietà e l’essere un punto di riferimento internazionale, come dimostra il 27% di dottorandi provenienti dall’estero. E ora compie un ulteriore, significativo passo avanti con la costituenda federazione con la Normale di Pisa e lo Iuss di Pavia”.

Appena sbarcato a Pisa Mattarella ha visitato il Sacrario dei Caduti di Kindu, davanti all’aeroporto militare che ospita la 46^ Brigata aerea. L’eccidio di Kindu avvenne l’11 o il 12 novembre 1961 a Kindu, nell’ex Congo belga, dove furono trucidati tredici aviatori italiani facenti parte del contingente dell’Operazione delle Nazioni Unite in Congo inviato a ristabilire l’ordine nel paese africano sconvolto dalla guerra civile.

Foto da Twitter / Quirinale

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