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Franco Ferraro * –

Il 23 Marzo 1848 il re Carlo Alberto annunciava la Prima Guerra di Indipendenza a sostegno delle popolazioni del Lombardo Veneto in rivolta contro gli Austriaci; il 21 Marzo, mentre continuavano i combattimenti a Milano, a Pisa si erano costituiti i Battaglioni Civici e il Battaglione Universitario per accorrere ad aiutare gli insorti lombardi; si arruolarono cittadini, scolari e professori.

Il 22 Marzo nel cortile della Sapienza di Pisa, al comando del capitano Enrico Molinari di Pisa si formarono i gruppi del Battaglione degli Universitari (389, di cui circa 150 pisani, su 621 iscritti ) e della Guardia Civica, per un totale di 700 uomini e si diressero verso la stazione ( la Leopolda) con destinazione Lombardia. Durante il viaggio, le donne di Reggio Emilia il 23 Aprile donarono ai volontari un vessillo tricolore con nappa d’oro e con sciarpa nella quale era stato ricamata in oro la dicitura: “La civica reggiana alla Guardia Universitaria”. Questo vessillo non fu mai sventolato in battaglia ed oggi è conservato nei locali del Rettorato dell’ Università di Pisa, mentre altri tricolori parteciparono alla battaglia di Curtatone con al centro una croce bordata di rosso e le scritte “Pisa” e “1848”.

Il 19 Maggio gli studenti si accamparono a pochi chilometri da Curtatone, insieme ai militi volontari di Pisa condotti da Cesare Studiati, alle truppe del Granducato e ai volontari napoletani e lì rimasero fino al 29 Maggio, quando il generale Radetzky decise di attaccare i tosco-napoletani a Curtatone, per poi proseguire fino a Montanara sperando di completare la disfatta prima che potessero essere soccorsi e trasferire le truppe a Goito, attaccata dalle truppe piemontesi. Ma la battaglia durò parecchie ore con numerose perdite di vite umane da entrambe le parti e la disperata resistenza dei tosco-napoletani consentì a Carlo Alberto di sconfiggere gli austriaci a Goito che non poterono essere soccorsi dalle truppe del generale Radetzky, impegnati a Curtatone e Montanara.

Quinto Cenni: uniformi dei volontari toscani (Museo Risorgimento, Milano)

Il 9 Dicembre 1848 il Comune di Pisa ricordò con una lapide affissa in Camposanto i 9 pisani uccisi in battaglia, e a ricordo dei caduti universitari a Curtatone e Montanara il 29 maggio 1889 fu collocato un monumento nel cortile della Sapienza.

Il 29 Maggio 1848 è la data evocativa della partecipazione pisana al Risorgimento nazionale ed è quindi è auspicabile che quanto prima vengano conclusi i lavori di ristrutturazione della Sapienza, per commemorare degnamente i nostri caduti di fronte al monumento a loro dedicato.

* Presidente dell’Associazione Amici di Pisa

Foto: il ponte di Curtatone durante la battaglia del 1848 (Wikipedia)

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